Tour de Fork

Sono tre, insieme non arrivano ai 90 anni, sono svegli, accoglienti e preparati. Si chiama Tour de Fork il trio composto da Claudia Castaldi, fotografa livornese, occhi da gatta e […]

Sono tre, insieme non arrivano ai 90 anni, sono svegli, accoglienti e preparati. Si chiama Tour de Fork il trio composto da Claudia Castaldi, fotografa livornese, occhi da gatta e gestualità teatrale, Stefano Citi, il designer dall’accento un po’ british e un po’ toscano e infine lui, il cocinero della truppa, Davide La Grotteria…il suo apporto, capirete, fornisce la base solida e commestibile ai Food Affairs di cui i ragazzi si occupano. Il loro progetto è quello di creare luoghi e situazioni (eventi, progetti, collaborazioni…) in cui il cibo diventi veicolo di comunicazione, scambio di idee, spunto per progetti artistici e  culturali. La punta di diamante di TdF sono, infatti, le Secret Dinner, occasioni in cui una decina di persone, più o meno sconosciute, si incontra per condividere una mensa che ha, ogni volta un leitmotiv differente. Sulla scia dei Secret Restaurant che all’estero sono sempre più diffusi, le cene di Tour de Fork si vestono di un alone di mistero..il luogo e l’ora vengono comunicati solo il giorno stesso; chissà, poi, con chi ti troverai a tavola….ammesso che ci sia, una tavola…Nonostante l’approccio sia sensoriale, il linguaggio vario e l’atmosfera ricca di suggestioni, TourDeFork e le sue cene sono genuine e “confortevoli”; l’obbiettivo è rendere accessibile la creatività, metterla al servizio dei rapporti sociali e della vita quotidiana, dialogando anche attraverso il cibo. Curiosi? Per iscriversi direttamente alla prossima Secret Dinner cliccate qui! Ah…dimenticavo…non scordatevi la vostra forchetta preferita…

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