MM – Metropolitana Milano

Il logo della Metropolitana di Milano non è male, normale, a tratti banale. Si tratta di una M maiuscola bianca su sfondo rosso. Molti globetrotters si ricorderanno che i loghi delle metropolitane di media non nascondono grande creatività, basti pensare a quella di Londra, NYC, Parigi, Bruxelles.. Ma a Milano all’inizio era stato proposto un logo che usciva dagli schemi con quell’ironia che noi italiani sempre riusciamo ad avere. Due M una speculare all’altra, quasi una rappresentazione di una Milano che non vive solo in superficie, ma con la stessa intensità anche underground… Ma partiamo dall’inizio. Bob Noorda in oltre 50 anni di carriera è stato autore di più di 150 marchi conosciuti in tutto il mondo – Coop, Touring Club, Eni, Enel, Rinascente – e ha collabrato con i piu grandi del suo tempo – Massimo Vignelli (grafica metro di NYC), Fanco Albini, Pino Tovaglia Roberto Sambonet. Il progetto dell’arredamento della Metropolitana di Milano era stato affidato a Franco Albini, (figura nota a molti) che saggiamente ha proposto a Bob di occuparsi della grafica di comunicazione della rete. (saggiamente perchè di solito i lavori progetto stazione-grafica erano fatti separatamente e senza coordinazione). A questo punto, Bob ha inserito numerose innovazioni, anche dettate sul buon senso, che sono poi quelle che vagamente ritroviamo anche adesso quando scendiamo sottoterra, dato che l’azienda della Metropolitana Milanese ha deciso di modificare le cose esistenti secondo dei criteri a oggi ancora sconosciuti. Ma riguardo una cosa piu “banale” per certi versi, meno utile ai fruitori ma piu di immagine, il LOGO che è stato proposto da Bob Noorda e rifiutato, secondo me rimane un simbolo di un occasione persa e di uno stato generale di cose molto poco stimolante.

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