Eels on Heels

Per descrivere il loro sound a chi non li conosce di solito si scomodano nomi importanti come Liars e Health. E questo è già un bel biglietto da visita per […]

Per descrivere il loro sound a chi non li conosce di solito si scomodano nomi importanti come Liars e Health. E questo è già un bel biglietto da visita per gli Eels on Heels, che va di pari passo con la stima in cui li tiene la stampa specializzata e al seguito dei fan legati alle sonorità kraut-rock, punk, new e no-wave.

Il terzetto è al suo secondo lavoro—Kaleidoscope, mixato da James Aparicio, già al lavoro con Spiritualized, Liars e We Have Band—con il quale porta avanti il proprio stile che ha radici nell’industrial-noise di fine anni Settanta, un’impronta magari poco commerciale ma che ha attirato l’attenzione degli organizzatori di festival italiani ed europei, che li hanno frequentemente invitati a esibirsi negli ultimi due anni. Abbiamo fatto una chiacchierata con Thom, Safari e Massimo, la line up attuale del gruppo formatosi solo nel 2010 ma già considerato tra i più importanti del noise italiano.

Siete al secondo album: molto più rumoroso del primo, da cui si discosta molto. Cosa è cambiato?Inoltre, state raggiungendo audience anche oltre confine. Com’è sentire un vostro pezzo sulla BBC6?
Sì, è il nostro secondo ep ufficiale. Rispetto al precedente (LETTERS), sono cambiate parecchie cose: ora siamo un trio, cosa che involontariamente ha reso la scrittura dei brani più libera e più “violenta”. Abbiamo dato molta importanza a ogni singolo strumento, cercando di rendere più “punk” anche la parte più elettronica delle nostre composizioni. Ci sono tantissimi riscontri positivi, soprattutto da Inghilterra, Est Europa e Giappone, e la cosa non può che farci tantissimo piacere.
Quando John Hillcock di BBC Radio ci ha contattati per farci i complimenti e per chiederci se poteva inserire un nostro brano, non avevamo ancora realizzato davvero cosa stesse accadendo.
È stata davvero una bella soddisfazione sentire il nostro singolo “Sola vibes” sulla BBC Radio… davvero una gran bella soddisfazione. Siamo una band non troppo orecchiabile, e per molti poco commerciabile, ma queste piccole cose ti fanno sperare in un futuro più roseo.

Il vostro album nasce dopo quattro anni di silenzio, durante i quali la band è maturata e ha raggiunto consapevolezza. C’è un pezzo dell’album o un momento del lavoro che ci sta dietro che meglio rappresenta il vostro nuovo status?
Sì, ci siamo presi un po’ di tempo per capire realmente che fare del nostro lavoro.
È stato cosi che ci siamo affidati a DISCIPLINE per la produzione di Kaleidoscope. Loro sono dei nostri grandi amici, e chi meglio di loro poteva prendersi cura di una band come noi?
In più volevamo che il disco suonasse “diverso”, ed è stato per questo che abbiamo affidato a JAMES APARICIO il missaggio e la masterizzazione del disco.
Non c’è un pezzo in particolare che ci rappresenta più di un altro, il disco è nato così com’è in un determinato periodo degli EELS ON HEELS… tutto il disco ci rappresenta al 100 percento.

Leggi il resto dell’intervista sul sito adidas originals represent – basket profi.

Angelo Superti

Editor in chief e fondatore di Polkadot. Curioso e appassionato, da sempre spett-attore dell'eterno duello tra razionalità e creatività, tra idee e limiti di tempo. Non inizia la giornata senza un cappuccino, non la termina senza un'occhiata ai suoi feed rss.

Potrebbero Interessarti

GoGo Penguin: a new jazz perspective

Welcome to the new jazz scenario where group interaction, individual voice and talent, improvisation and syncopation all come together in the most amazing performance by 3 young lads from Manchester. […]

UBI Banca ti regala musica e notti magiche

Pronti per provare a vincere i più bei concerti dell’estate? “Senza Parole” è una delle canzoni più famose di Vasco Rossi. Chissà quanti hanno immaginato di cantarla a squarciagola insieme […]

Avant-pop, musica video e arti digitali alla preview del C2C15 x Romaeuropa

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre il Club to Club va in trasferta. Questa volta la meta prescelta per la preview del più importante festival italiano di arte e cultura […]

Ultimi Articoli

EVENTS

Parte oggi il Maker Faire Rome – The European Edition

Dal 12 al 14 ottobre Roma è al centro del dibattito sull’innovazione

DESIGN

Tediber, il comfort si ordina online

Un materasso dal prezzo competitivo e prestazioni hi-tech, in una nuova esperienza di acquisto

ARTS

Banksy ha distrutto una delle sue opere più famose

Non che ci fosse bisogno di conferme, ma l’artista (o il collettivo?) inglese ha di nuovo stupito il mondo. Come? Distruggendo una delle sue opere iconiche, non appena era stata battuta all’asta da Sotheby’s.

Top