Vito Nesta | inDITO

In principio era il ricordo. Con queste parole si potrebbe iniziare a raccontare la storia di inDITO, un vaso in ceramica che ricorda o forse imita alla perfezione il “ditale“. Uno strumento utile alle sarte, un tempo dalla forma diversa a seconda del tessuto che doveva essere cucito; il gioiello più prezioso delle nonne. Cambiandone la dimensione e la materia, il designer Vito Nesta lo pensa colorato o nella classica pigmentazione dorata o argentata. E lo pensa con una nuova funzione, strettamente domestica.

Tutte quelle regolari cavità semisferiche e il bordo spesso e importante sono una riproduzione fedele della realtà a cui va unita una forte componente tattile e visiva che restituisce all’oggetto la sua precisa collocazione temporale. Vito Nesta reinterpreta una memoria storica della sua infanzia e maturo dell’esperienza di progettista e di designer crea spesso nuove realtà che stimolano e suscitano sempre un forte interesse.



Silvio Girolamo

La follia è solo una acutezza dei sensi. Pensandola così si possono fare solo grandi cose. Istintivo e razionale insieme porto avanti le mie passioni. Sono un art director, un grafico, un designer, un editor, una esplosione di pensieri che come unico effetto indesiderato ha la dipendenza dal Moment Act.