Cantiere del ’900

Nello storico palazzo della Banca Commerciale Italiana è stata inaugurato Cantiere del ’900. Il progetto è dedicato alla presentazione delle opere del Novecento nelle collezioni Intesa Sanpaolo.
Su 3500 metri quadrati del piano terra si snodano le sperimentazioni degli anni ’50 e ‘60. Tra gli artisti in mostra, i nomi degli artefici più brillanti di quella stagione: Alberto Burri, Lucio Fontana, Emilio Vedova, Giuseppe Santomaso, Piero Manzoni, Enrico Castellani. In un cammino che alterna realismo e astrazione, correnti dell’avanguardia ad artisti ancora legati al realismo, ecco allora le sculture di Mauro Staccioli, Alik Cavaliere, Mario Ceroli, Pino Pascali, Giuseppe Maraniello e l’approdo negli anni ’80, con Emilio Isgrò e gli artisti della Transavanguardia. In tutto centottantanove opere fra dipinti, sculture, fotografie e altre tecniche artistiche esplorate nel XX secolo per raccontare come l’arte italiana di questo periodo ha saputo parlare al mondo.
Il progetto espositivo è accompagnato da una serie di supporti multimediali curati da Francesca Pola, che danno la possibilità di approfondire argomenti, opere e architetture.
Importante novità nella nuova sezione delle Gallerie, il caveau. In un’idea moderna e funzionale del concetto di deposito, l’architetto De Lucchi ha ripensato i sotterranei dell’edificio bancario, luoghi da sempre segreti e dal grande fascino, rendendoli visibili al pubblico: il deposito, da luogo chiuso, diventa quindi uno spazio che incuriosisce, apre a nuove prospettive e rimanda alle mostre che verranno.
Cantiere del ‘900 ha ingresso gratuito da martedì a domenica e il giovedì è aperto fino alle 22.30.



Andrea Gallo

Architetto e graphic designer. Accanito spulciatore del web (e non solo).