Phonz Says Black – 4 chiacchiere con Phonz

Il nostro primo articolo redatto per Phonz Says Black risale al 6 Ottobre 2010. A Polkadot piace seguire le menti creative che incontra sul proprio cammino e questa volta abbiamo incontrato dal vivo i ragazzi di Phonz Says Black. Il Dj set di Phonz del 26 Ottobre da Now Nugnes è stato formidabile, ospitalità estrema, fiumi di Budweiser ci hanno accolto in un contenitore ricco di brand storici e designer emergenti… Ecco qui l’intervista fatta a fine serata ad Alessandro Phonz:

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Quando e come è nata l’idea di contaminare il blazer, un capo inglese tipicamente legato ad un certo mondo accademico e sportivo, con richiami alla biker culture e del rock?
Questa sera è un peccato che nn ci sia Daniele; insomma, tutto parte dalle nostre passioni, le moto d’epoca (una mia passione) e quella di Daniele, il rock ‘n’ roll, le abbiamo fuse insieme creando così un prodotto.
Dai tempi che furono il blazer è stato usato da star del rock come Elvis, Jerry Lewis, John (Jack) Berry, indossato durante i concerti, mentre il foulard utilizzato dai motociclisti negli anni 50 in mancanza dei caschi integrali…

Come scegliete i materiali? Quanti prototipi ci sono tra l’idea e il prodotto finito?
Il nostro prodotto nasce da un tema deciso alla base, tutte le nostre collezioni sono a tema, cerchiamo di decidere tutto all’inizio. Capo costante delle nostre collezioni è il blazer con un foulard all’interno, al posto della fodera c’è un sistema brevettato con dei bottoni, segno di distinzione del nostro prodotto.

C’è una divisione di ruoli ben definita? Tra Daniele e Alessandro chi è la mente creativa e chi quella imprenditoriale?
Siamo entrambi mente creativa (siam due cretini) e imprenditoriale…entrambi disegniamo dal nulla, in modo sincero, quello che sono le nostre collezioni è risultato del nostro pensiero e di quello che viviamo, Phonz Says Black è il vissuto quotidiano di Daniele e Phonz.

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Pur non essendo ragazzi appartenenti al Fashion System, (Phonz replica: io mi ritengo un contadino) quali sono i designer e i brand che considerate maggiormente incisivi nel mondo della moda?
Alessandro: Il brand che comanda la moda è Zara, è la realtà, tutti gli stilisti disegnano le collezioni, però coloro che vendono maggiormente sono Zara e H & M.

C’è qualcuno che dovrebbe essere più conosciuto, che stimi?
Un prodotto che sta emergendo sono le borse di Salar, ti mando il link, borse in pelle veramente fighe, che cercano di rivolgersi a ragazze “normali”.

F/w 2013 stampe all over si o no? Progetti futuri?
Sarebbe troppo facile dirti quello che faremo. Forse ci saranno degli sviluppi, cercheremo di rimanere a galla.

Antonella web editor di polkadot continua con ulteriori domande…

Sei stato a bari e trani, due realtà del sud, che ne pensi?
Secondo me il mondo si svilupperà in un altro modo, pian pianino si penserà a voler vivere bene, vivere sereni, che è un’altra cosa rispetto a voler vivere a Milano ovvero essere sempre presente, fare vita mondana, secondo me il futuro sarà diverso, secondo me voi del sud siete il futuro.

Tu alla fine della giornata sei soddisfatto, quando…?
Io in questo momento sono felice quando la gente attorno a me si diverte, quando le persone ballano canzoni che hanno dimenticato e che non rientrano nel loro quotidiano.

Nel tuo iPod che c’è al momento?
Io non ho l’iPod.

Cosa ascolti in loop in questo periodo?
Call Me The Breez dei Lynyrd Dkynyrd.

Ringraziamo Alessandro per la sua disponibilità, sperando di conoscere Daniele durante qualche Dj set pugliese…

photos Francesco Vitobello



Ruggiero Dipaola

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