“Three (Talents) in a Boat”: Kate Fichard / Bernhard Kahrmann / Erica Nyholm

Kate Fichard - Festival _Planche(s) Contact_, 2011.

Ognuno dei 3 protagonisti di questa storia avrebbe meritato un approfondimento, Kate amabile assemblatrice, visibilmente materica, Bernhard creatore di immagini nitide e reali accostate tra di loro in modo profondo ed armonico, Erica raggiungitrice di uno stato conoscitivo oltre il reale.

Group show a cura di Domenico de Chirico
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Via Malaga, 4 – Milano
4 Giugno 2013 / 28 Giugno 2013

Avete presente il “sense of humour” dello scrittore e giornalista britannico Jerome Klapka Jerome?
Decisamente lontano dai modi della farsa, dai facili giochi di parole e dalle oscene allusioni, questo umorismo scaturisce, invece, in particolar modo, dall’osservazione delle situazioni più comuni e quotidiane. Dall’insospettabile.
Il suo nome è soprattutto associato alla sua opera più famosa, il romanzo umoristico Tre uomini in barca (1889). Risalendo la corrente del fiume Tamigi i tre amici Jerome, Harris e George, assieme al fedele cane Montmorency, viaggiano per giorni sulla loro imbarcazione e vivono sempre nuove e inattese avventure che strappano emozioni di continuo.
Tre i protagonisti che si confrontano, ciascuno dei quali parla una lingua propria e inconfondibile. Tre gli artisti messi a confronto: Bernhard, Erica e Kate.
Un’unica volontà: comunicare. Eccoli sulla stessa barca. Giocando.
Ci propongono tre diverse letture del mondo circostante, accomunate da una forte sensibilità, attenzione e ricerca estetica.

Bernhard Kahrmann (tedesco, nato nel 1973), Erica Nyholm (finlandese, nata nel 1982) e Kate Fichard (franco-inglese, nata nel 1987) inaugurano la prima collettiva curata da Domenico de Chirico. Due di loro sono stati segnalati tra i “Jeune Talents” all’edizione di Paris Photo nel 2012.
Mentre l’acqua e gli scenari familiari incorniciano desideri di auto-riflessione (Erica Nyholm) e la luce si esibisce in gradazioni di bagliori, così cara a Giuseppe Ungaretti (Bernhard Kahrmann), la sospensione e il capovolgimento esaltano l’imprevisto con facezia (Kate Fichard).
“Per non parlar del cane”!

Kate Fichard - Festival _Planche(s) Contact_, 2011..

Kate Fichard - Festival _Planche(s) Contact_, 2011

Kate Fichard - Iris, 2010

Bernhard Kahrmann - Le Pli, 2013

Bernhard Kahrmann - No Title, 2011

Bernhard Kahrmann - No Title, 2011

Erica Nyholm - The Day After, 2010

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Do you know the sense of humour of British writer and journalist Jerome Klapka Jerome?
Definitely far from the ways of farse, easy puns and obscene innuendos, this humour in fact derives from observation of common and daily circumstances. From the unsuspected.
His name is most commonly associated to his most famous work, the comedy Three Men in a Boat (1889). Boating upstream in river Thames, friends Jerome, Harris and George, with their loyal friend Montmorency the dog, travel on their boat for days and live new and unexpected adventures that never fail to move.
Three main characters at comparison, each with their own unique language. Three artists compared: Bernhard, Erica and Kate.
Only one will: communicate. Here they are on the same boat. Playing.
They suggest three different readings of the surrounding world, all joined by a strong sensitivity, attention and aesthetic research.

Bernard Kahrmann (German, born in 1973), Erica Nyholm (Finnish, born in 1982) and Kate Fichard (Anglo-French, born in 1987) launch the first collective exhibition curated by Domenico de Chirico. Two of them were among the “Jeune Talents” in the Paris Photo edition of 2012.
While the water and family sceneries frame self-reflection wishes (Erica Nyholm) and the light shows itself in hues of gleams, so dear to Giuseppe Ungaretti (Bernard Kahrmann), the suspension and capsizing highlight the unforeseen with a touch of witticism (Kate Fichard).
“To Say Nothing of the Dog”!

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