You Are What You Ride

Cyclemon è una serie di posters che individuano i differenti fruitori della bicicletta, che siano viaggiatori, gangster, hipster o “ciclisti da camera”. Romain Bourdieux & Thomas Pomarelle, designers parigini, hanno […]

babydoll1

Cyclemon è una serie di posters che individuano i differenti fruitori della bicicletta, che siano viaggiatori, gangster, hipster o “ciclisti da camera”. Romain Bourdieux & Thomas Pomarelle, designers parigini, hanno anche realizzato un simpatico video che accompagna il loro progetto (potete comprare i poster sia in versione digitale che serigrafati). | via

cougar1

fake

freestyler1

grandpa

hipster1

lilgangsta1

rigid1

runner1

tandem1

traveller1

weirdo1

gangsta1

Angelo Superti

Editor in chief e fondatore di Polkadot. Curioso e appassionato, da sempre spett-attore dell'eterno duello tra razionalità e creatività, tra idee e limiti di tempo. Non inizia la giornata senza un cappuccino, non la termina senza un'occhiata ai suoi feed rss.

Potrebbero Interessarti

Property Of – Amsterdam Series

Ispirata dalla forte cultura ciclistica di Amsterdam, il brand Property Of… ha da pochi mesi rilasciato una nuova Amsterdam Series di zaini realizzati con un tessuto riflettente unico, un connubio […]

Superleggero: Chic minimalistic design

È per questo che adoro scrivere. Non per interpretarmi nello specchio delle parole – non mi chiamo Giovanni Pascoli – nemmeno perché “Il bello è che scrivere è un altro […]

Ecco la giacca wearable technology di Levi’s e Google

Si chiama Levi’s Commuter x Jacquard by Google Trucker Jacket. È la prima giacca con wearable technology nata dalla collaborazione fra Levi’s e Google ATAP (Advanced Technology and Projects) Group. […]

Ultimi Articoli

EVENTS

Parte oggi il Maker Faire Rome – The European Edition

Dal 12 al 14 ottobre Roma è al centro del dibattito sull’innovazione

DESIGN

Tediber, il comfort si ordina online

Un materasso dal prezzo competitivo e prestazioni hi-tech, in una nuova esperienza di acquisto

ARTS

Banksy ha distrutto una delle sue opere più famose

Non che ci fosse bisogno di conferme, ma l’artista (o il collettivo?) inglese ha di nuovo stupito il mondo. Come? Distruggendo una delle sue opere iconiche, non appena era stata battuta all’asta da Sotheby’s.

Top