15 street artist italiani a Parigi per Il Piano/La Tour Paris

Con l’avvento del web, i confini fisici si sono dilatati fino a dissolversi. In un contesto simile, l’arte – fatta di colori e forme – si è adeguata riformulando i propri stilemi e interrogandosi sul concetto stesso di arte nell’era del 3.0. Ma cosa rimane nel mondo fisico e limitato in cui ci relazioniamo ogni giorno? Come si propone al pubblico l’arte visiva e tangibile? Accanto a spazi eletti a tempi dell’arte (vedi i musei e le gallerie private), la città sembra essere diventata una enorme tela su cui gli artisti si esprimono, in un rapporto più diretto con il proprio pubblico e con il contesto.

Diversi esempi, allora, sono spuntati negli ultimi anni nei grandi e piccoli centri. Qui strade e palazzi hanno fatto da sfondo alla street art inaugurando una lunga – e ancora in atto – stagione di mostre all’aperto. Tra i nostri progetti preferiti, vi abbiamo più di una volta parlato del FAME Festival di Grottaglie, ma stavolta ci interessa segnalarvi un progetto italo-parigino che porta alcuni dei più importanti street artist italiani a Parigi. Il Piano/La Tour Paris 13 è nato come frutto della collaborazione tra la Galerie Itinerrance e Le Grand Jeu, impegnati in una mostra temporanea (durerà solo un mese) che occupa i nove piani della torre situata nella Mairie del 13° arrondissement e al termine della quale i lavori verranno demoliti per far spazio al progetto di modernizzazione del parco immobiliare comunale.

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Da oggi 1 ottobre, l’edificio di nove piani (4500 mq) ospiterà 100 street artist internazionali chiamati a dare un’ultima identità a quel luogo destinato all’abbattimento. Ad ogni artista è stata assegnata una stanza da personalizzare con bombolette, pennelli e poster. Un intero piano è stato occupato dai lavori di 15 artisti italiani, come MP5, Agostino Iacurci, 108, Senso e Tellas, i quali rappresentano gli ambasciatori della scena emergente della street art del nostro paese.

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Opere, quindi, che si avvalgono di un medium fisico ma destinate a vita breve e, per questo, escluse per istanza dalle logiche del mercato. Sarà questo il nuovo percorso della street art? Per il momento, chi è di passaggio a Parigi farà meglio a visitare la Tour Paris. Ha solo un mese di tempo!

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