Iger of the week: HOUSEOFFRIEDMAN

“House of Friedman” non è il nome di una nuova attrazione dark di Disneyland, ma il soprannome di Christopher Friedman: il nostro “iger of the week”. @houseoffriedman (letteralmente “casa dell’uomo […]

“House of Friedman” non è il nome di una nuova attrazione dark di Disneyland, ma il soprannome di Christopher Friedman: il nostro “iger of the week”.

@houseoffriedman (letteralmente “casa dell’uomo fritto”) crea immagini che riassumono razionalmente influenze Dark, graphic design, filtri scuri ed opachi e volti diabolici. Tutti questi elementi sono legati da linearità e semplicità espressiva che non si limitano ad unirli,  ma a plasmarli  fino a fargli assumere una propria indipendenza.

Le influenze dark si notano in quasi tutte le 898 immagini che vanno a comporre il feed di Christopher. Così come il graphic design molto vicino allo stile del collage: forme geometriche equilibrate (sia nella forma che nel colore) vanno a comporre figure diaboliche dagli occhi a mezza luna calante, quasi fossero possedute da uno spirito estraneo. I filtri scuri e opachi, poi, vanno a rendere il tutti ancora più dark di quanto già non sia. Filtri utilizzati come una nebbiolina a tratti fitta nella quale scorgere una figura a volte scura, plasmata dal buio e altre volte intenta ad abbagliarci con i suoi colori avvolgenti: rosso sangue, arancione lava, giallo senape. Le figure e gli oggetti cambiano anche il loro stesso significato: un ghiacciolo morso chissà da quale demone si trasforma in un gelato di lava assorto, stanco o semplicemente incazzato. Tutto può essere tutto e il suo opposto allo stesso momento.

Le figure e gli oggetti supra citati rappresentano un punto di fondamentale importanza per la fama di @houseoffriedman. Fondamentali perchè Christopher su instagram è noto soprattutto per un progetto fotografico identificato dall’hashtag  “#oneinthehand”. Già dal nome dovrebbe essere tutto chiaro: fotografare un oggetto posto sul palmo della mano. Friedman fotografa la qualunque e la sua mano colma di oggetti vintage, dark, figurine, vecchi giocattoli, fotografie, biglietti, scatole in latta, etc. riceve un boom di likes e le critiche positive di molti utenti. Il suo stile è inconfondibile: sfondo scuro, filtro opaco una mano pallida con qualcosa di strano sopra che di sicuro farà scattare qualche ricordo all’interno della nostra materia grigia. Provare per credere.

a8a05eb8a39b11e181bd12313817987b_7

Carlo Giardina

23 anni, batterista siracusano, appassionato di musica, fotografia e street art. A Milano, mia città d’adozione, studio Scienze della Comunicazione all’Università Cattolica. Sul mio stream di Instagram (@finnanofenno) creo immagini coniugando fotografia e disegno a mano libera.

Potrebbero Interessarti

Birra Raffo e street artist: etichetta limited per la riqualificazione di Taranto

Birra Raffo si rifà il look con le nuove etichette limited edition disegnate dagli street artists Mr. Blob e Stencil Noire

DIESEL lancia il legal fake DEISEL

Mentre impazza la moda intorno ai loghi, DIESEL lancia una campagna audace destinata a far parlare di sé. Anzi, non una campagna, ma un vero e proprio brand: DEISEL.

I piatti decorati di DAMELIA

Il mondo fantastico di DAMELIA, fra illustrazioni contemporanee e piatti recuperati dalla credenza della nonna.

Ultimi Articoli

DESIGN

Drinkinfinity, la bottiglietta d’acqua del futuro targata Pepsi

Il colosso statunitense risponde alla crisi delle bevande gassate con un superfood dedicato ai salutisti. Riuscirà a fare breccia nel nostro cuore?

FLASH

Le ultime tendenze nel mondo dell’arredamento: è sempre più diffuso l’acquisto online

Anche il settore dell’arredamento procede a gonfie vele con le vendite online.

MUSIC

THE PINK FLOYD EXHIBITION: THEIR MORTAL REMAINS

Dopo l’enorme successo al Victoria and Albert Museum di Londra, la prima tappa internazionale a Roma della mostra già visitata da più di 400.000 persone

Top