Moleskine e la rivoluzione monomarca

Circa un anno fa a quest’ora esplodevo di gioia alla notizia che un monomarca Moleskine avrebbe aperto in stazione Venezia Santa Lucia. Per me che soffro di dipendenza da taccuino, […]

Circa un anno fa a quest’ora esplodevo di gioia alla notizia che un monomarca Moleskine avrebbe aperto in stazione Venezia Santa Lucia. Per me che soffro di dipendenza da taccuino, scegliere l’agenda 2014 direttamente dagli scaffali dello store è stata un’esperienza nuova, decisamente diversa rispetto ad un ordine online o ad un incursione in libreria. Il 1 dicembre il monomarca ha aperto anche a Milano, in Via Dante, portando così a 39 il numero totale di insegne. Entro l’anno i negozi diventeranno 42 tra Europa, Medio Oriente e Africa. Non solo Milano, altre quattro aperture importanti hanno segnato il terzo semestre di rivoluzione retail Moleskine : il terzo negozio aperto a Londra nella stazione di Old Street, il primo a Berlino, il secondo a Parigi Montparnasse e il primo store a Singapore. Qualcosa sulla storia del brand Polkadot già ve l’aveva raccontato ma da quando Van Gogh la usava per i suoi schizzi di tempo ne è passato e, nonostante l’epoca digitale in cui viviamo, una Moleskine resta un must per tutti i creativi e i grafomani come me. Il passaggio dalla distribuzione multicanale al monostore segna un passo importante e un salto che solo un brand forte di questi tempi può permettersi di affrontare. Moleskine ci sta riuscendo e molto bene, a parlare sono i numeri: ricavi netti del canale che hanno raggiunto i 4,8 milioni di euro rispetto ai 2,5 dell’esercizio precedente. Merito anche di un concept store coerente, che catapulta il consumatore nella realtà di marca e, come racconta l’azienda stessa, cui mission consiste nell’aprire spazi per un’evasione mentale e celebrare i viaggi quotidiani e straordinari che tutti noi facciamo nella vita Il pavimento è una mappa, le agende sono esposte come se fossero quadri: alcune a parete, altre in un tavolo che fa da core al negozio, altre ancora non si possono nemmeno toccare perché collocate in una teca. Naturalmente si trova anche tutto quello che ruota attorno al mondo dei taccuini: tra cancelleria, zaini e borse per i laptop è presente anche una Stamp Station, area interattiva per personalizzare i propri ricordi di viaggio che varia da un luogo all’altro. Uno store che parla di arte, viaggio e tempo. L’agenda 2015 non ordinatela online, cercate il negozio più vicino o mentre siete in viaggio, abbandonate per un attimo le valigie ed entrate in un Moleskine Store, profumo di carta e ispirazione sono compresi nel prezzo.

 

Moleskine-pop-up-store-shop-Old-Street-Station-East-London-001

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