Avant-pop, musica video e arti digitali alla preview del C2C15 x Romaeuropa

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre il Club to Club va in trasferta.

Questa volta la meta prescelta per la preview del più importante festival italiano di arte e cultura elettronica è Roma, dove, in collaborazione con il trentennale Romaeuropa Festival coglie l’occasione di festeggiare la sua quindicesima edizione. Il luogo ovviamente è uno dei più suggestivi e underground, la Factory del MACRO a Testaccio.
Una due giorni dedita all’arte visiva e alla musica elettronica di qualità, dove si alterneranno producer nazionali e internazionali e si esibiranno artisti visivi e collaborazioni inedite.

Venerdì 16 Dominik Fernow aka Prurient, nome influente nella musica noise, delizierà il pubblico con la sua batteria e con i suoi sintetizzatori. A seguire si esibirà il produttore, compositore e artista interdisciplinare, l’italiano Alessandro Cortini, membro della band industrial rock Nine Inch Nails, che collabora da tempo con Hospital Production, etichetta di Prurient. A chiudere la prima serata della preview ci sarà la crew romana LSWHR con Balance e la dark techno, ambient e drone di Filippo Scorcucchi.

Sabato 17 ottobre la seconda serata della preview si aprirà con Koreless, producer di musica elettronica che nel 2013 entra ufficialmente a far parte della Young Turks, acclamato da SBTRKT, Sampha e FKA Twigs. Pupillo di BBC Radio 1, ha supportato i tour di Mogwai e Caribou.
Performerà successivamente il duo elettronico Lakker, irlandesi trapiantatisi a Berlino, travolgeranno il pubblico con suoni techno e al tempo stesso organici ed evocativi con bassi martellanti.
L’elegante techno di Ben Saadi + Gattonero della crew di LSWHR chiuderanno il programma di sabato.

Passando ai linguaggi multimediali, durante la preview del Club to Club il MACRO rimarrà aperto al pubblico fino a tarda sera dando spazio a un percorso multisensoriale.
Vi sarà la sesta edizione di Digitalife: Luminaria, una rassegna dedicata alle connessioni che intercorrono fra le nuove tecnologie e i linguaggi artistici contemporanei. Saranno esposte 11 opere dedicate alla luce, capaci di produrre immagini e paesaggi sovrannaturali tra cyborg e robot.
“Music is a medium formed by silence and music”. L’artista inglese Sofia Mattioli, autrice dell’opera video cult Continuum, assieme a Rebecca Salvadori, è affascinata dalla relazione tra la musica e il silenzio. Il video silenzioso lascia spazio all’immaginazione dello spettatore, il quale deve entrare nella propria dimensione e nella propria testa e immaginare il pezzo musicale che vorrebbe inserirci sopra. È ciò che ha chiesto a musicisti come Koreless, Jamie XX, Four Tet e John Talabot, i quali hanno accettato di scrivere un pezzo di circa due minuti basato sulle sensazioni e sulle emozioni che hanno provato guardando il video.
Infine vi sarà la prima mondiale di Boccone Duro, il nuovo progetto dell’inglese Miles Whittaker dei Demdike Stare, insieme all’italiano Shapednoise.

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