Inout & Friends

Inout

Una lampada da terra che è diventata, negli ultimi anni, un vero e proprio must del design spagnolo. Una lampada monumentale, semplice, con una forma che strizza l’occhio agli anni Settanta, adatta sia agli interni che agli esterni. Sto parlando di Inout, la lampada disegnata da Ramón Úbeda e Otto Canalda per Metalarte, disponibile in vari colori (bianco, grigio, giallo e rosso) e tre diverse dimensioni.

Inout è realizzata in un unico materiale, il polietilene, che la rende estremamente resistente ed impermeabile, adatta anche a giardini o terrazze. Grazie a Inout, Úbeda e Canalda hanno vinto nel 2008 il Good Design Award nella categoria prodotti per l’interior design.

Inout

Uno dei due, Úbeda, ha deciso ora di dedicarle un libro, “Inout & Friends”: grazie al contributo di 100 giornalisti, scrittori, architetti e fotografi provenienti da ogni parte del mondo, il designer ha riempito 400 pagine di disegni, illustrazioni e foto che ritraggono la Inout.

Un bell’omaggio ad una grande idea.

Inout&Friends

apartamento 05

Apartamento_05_cover

And the new issue is OUT for the world at large ladies and gents, the awaited 05 Issue of apartamento. This is not your stereotypical glossy paged mag on the shelves of every international bookstore, neither is it a ragtag school publication.  It’s a cover a bit harder to find but definitely a golden gem if you spot it.  The content of apartamento is concrete, the topics both captivating and intruiging.  The photography candidly exposes the spaces of inherently elegant spaces, whether it be of a family apartment in Milano or of a NYC studio.  At only a few Euros, it’s an inspiring piece of literature to float around your flat.

 

One of a kind

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“One of a Kind” narra la biografia di uno dei più grandi giocatori di Texas Hold’em mai esistiti. Parliamo di Stuey “Stu” Ungar in arte “The Kid”, il più forte giocatore professionista di poker di tutti i tempi. Quello che vi proponiamo è un buon libro dalla narrazione fluida e piacevole ed una volta iniziato, coinvolge a tal punto che non si riesce proprio più a smettere di leggerlo. Il libro narra dell’incredibile storia di un bambino prodigio già giovane campione imbattuto di Gin Rummy. Così l’autore spazia dai suoi trascorsi di infanzia a New York, dove il padre gestiva una sala scommesse, fino ad arrivare alla sua morte squallida e prematura in un motel di Las Vegas.

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In One of a kind lo scrittore si è avvalso della collaborazione di molti personaggi noti del mondo del poker, fra cui troviamo il miglior amico di Stu Ungar ovvero Mike Sexton, il quale gli è stato vicino nei momenti più difficili della sua vita. Il gioco che ha reso Stu ungar una giovane celebrità era il Gin Rummy, un gioco simile al nostro Ramino, ed in cui nessuno era il grado di batterlo, al punto che, dopo l’ennesimo torneo vinto a Las Vegas, gli fu proibito di partecipare a nuovi tornei. Di Ungar ricordiamo la celebre frase: “Some day, I suppose it’s possible for someone to be a better no limit hold ‘em player than me. I doubt it, but it could happen. But, I swear to you, I don’t see how anyone could ever play gin better than me.” ovvero “forse un giorno potrà nascere qualcuno più forte di me ad Hold’em, ma a Gin Rummy nessuno e dico nessuno sarà mai in grado di arrivare al mio livello”.




The Hand of the Designer

The Italian National Trust and Moleskine present a new special project, “The Hand of the Designer”. The book is bound in the classical Moleskine Folio book layout, A4, but with white cover. The publication will come together with a 120-page Moleskine blank drawing sketch-book, for notes and free hand sketching. ”The Hand of the Designer” displays original sketches, given to the Italian National Trust, by 150 international designers, among them Bouroullec Brothers, Michael Graves, Hella Jongerius e Karim Rashid. The project is an intimate look into the creative process of the designer, and a celebration of the everlasting power of free hand sketching even in the AutoCAD® era. Quick sketches, graphic signs, paper collages, tools to express an idea: the freedom given to designers in choosing the materials to send allows an eclectic documentation.

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“The Hand of the Designer” will be released in conjunction with a special exhibition including all the original sketches, at Villa Necchi Campiglio and Triennale Bovisa, on Saturday the 10th of April 2010, during the Salone del Mobile Furniture Fair in Milan. Following the exhibition, the original works will be auctioned off by Sotheby’s Milan at Villa Necchi Campiglio on May 13, 2010.  

Pictoplasma: Berlin Festival

Asterokid by Douglas Lassance

Asterokid by Douglas Lassance

It’s all about character! The Pictoplasma Festival will take place in Berlin April 9-10  with his massive turnout of designers from all walks, including character artists, directors, animators, and illustrators. If you work with or -simply love - the visualisation and application of character design you cannot really miss this extended weekend of screening, artist talks, interdisciplinary exchange and party.



Wine labels

What hides behind a wine bottle label? Can such a small piece of paper transmit the essence of a wine which has been matured during long years? Behind the design of each label nearly always lies a story.

Wine Labels compiles a collection of selected labels which form an exquisite title, together with the world’s best wine labels, designed in the past two decades.

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We can be heroes. I serial televisivi in un libro per appassionati

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Dr. House, Dexter, Lost, Desperate Housewives, True Blood…Cosa sono per noi i protagonisti di queste storie? Cosa c’è in loro che parla delle nostre culture e sentimenti, tanto da suscitare il seguito appassionato degli spettatori di mezzo mondo? Cosa ci rende, in sostanza, dei fan?
Eroi del quotidiano. Figure della serialità televisiva”, in uscita il 1 aprile per Bevivino editore, prova a indagare su questo. Si tratta di una raccolta di saggi curati da docenti universitari, esperti di mediologia, ma soprattutto fan in prima persona, che tenta di spiegarsi il fascino emotivo, culturale e consumistico dei serial tv più significativi degli ultimi anni. Con un linguaggio più da cultori che da accademici, i vari autori si domandano quale sia l’immaginario che alimenta le produzioni televisive e soprattutto le nostre vite di “spettatori in azione”, quali siano le urgenze e le emergenze sociali che queste storie rappresentano, quale sia il rapporto tra l’extra-ordinarietà delle trame e l’ordinarietà della programmazione e delle nostre vite. Le serie tv, viste dalla prospettiva somatica ed emotiva di chi guarda, diventano così un ponte tra la visione di un racconto e il vissuto di ciascuno di noi, eroe del proprio quotidiano.
AA.VV., “Eroi del quotidiano. Figure della serialità televisiva”, a cura di Fabio La Rocca, Andrea Malagamba, Vincenzo Susca, Bevivino editore, collana GOD
www.bevivinoeditore.it

GreenMarkers

GreenMarkers are grass-shaped page markers from Japanese design studio Yuruliku. Marks you make appear and cover like new grass on your books and reference materials. | via bauldoff

Noma Bar: Negative Space

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Noma Bar is an Israeli graphic designer using “negative space” relies on the space that surrounds the subject to provide shape and meaning. Of course, the term also refers to any topic that conjures feelings of unease and discomfort. Furthering the partnership begun with the publication of Guess Who? internationally acclaimed illustrator Noma Bar has compiled his newest collection of work, Negative Space. Including works commissioned by such prestigious publications as The Economist,EsquireWallpaperThe Guardian and Time Out London, as well as never before seen illustrations, in this book Bar focuses on subject matter ranging from sex, global warming and nuclear warfare to religion, crime and corporate greed.

Negative Space by Noma Bar is published by Mark Batty Publisher (£16) and available to buy here.  

Radiohead, A kid. In libreria dal 14 maggio.

radioheadEra il 1992 quando uscì il primissimo singolo “Creep, brano dei Radiohead che a pieno titolo oggi possiamo inserire nei loro grandi classici. E’ iniziato da lì un percorso che ci ha fatto innamorare di Yorke e soci, e durante il quale è stato consegnato un disco che rappresenta un tassello fondamentale della storia musicale degli anni 90, “Ok Computer”. E oggi i Radiohead sono, per noi adolescenti della seconda metà di quegli anni, un rassicurante punto di riferimento. Noi orfani dei miti maledetti del rock e vittime indifese alla mercè di un panorama musicale fragile, possiamo dire di avere ancora Tom Yorke. E come in ogni lunga storia d’amore noi e loro in questi anni siamo cambiati e cambieremo ancora, ma non c’è ancora un punto d’arrivo. Nessuna biografia sta per uscire, c’è ancora tanto da viverli i Radiohead, ma un libro che ci offre la possibilità di approfondire.

“Radiohead, A Kid. Testi commentati” è il primo studio europeo condotto da Gianfranco Franchi per Arcana Editore, dedicato all’analisi di tutte le canzoni della band di Thom Yorke: Franchi ha analizzato ogni brano, album per album (incluse inedite e B-Side), confrontando e comparando i testi con una nutrita rassegna stampa mondiale, web e cartacea. Ne è derivato uno Yorke inedito, ribelle, antagonista, coraggioso e libero: niente affatto malinconico e depressivo. Ecco che Douglas Adams, Thomas Pynchon, Lewis Carroll, George Orwell, T.S. Eliot, Kurt Vonnegut, Goethe e Dante s’adattano alla scrittura rock come niente fosse. Everything in its right place.

Gianfranco Franchi, “Radiohead. A Kid. Testi Commentati”, Arcana, Roma 2009. Collana Testi.    



Annuario della videoarte italiana

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Italian Illustrators ANNUAL 2009

copertinaL’illustrazione è un mondo onirico, un sogno ad occhi aperti dove realtà e finzione si mescolano  grazie alla mano del disegnatore. Quello che immaginiamo di poter vedere lo osserviamo  realmente e ci rendiamo conto che la fantasia può, grazie ad un’immagine, tradursi in realtà.  L’Annual Illustratori Italiani 2009, edito dalla  Fausto Lupetti, ci permette di immergerci,  per il quarto anno consecutivo, nel mondo immaginario creato dall’illustrazione italiana.  Il mondo di quest’anno è costituito da una ricca selezione di giovani illustratori scelti da una  giuria d’eccezione. La “commissione”, infatti, è formata da fumettisti, art-director, grafici e  anche illustratori affermati, perché, lasciando da parte le definizioni di ruoli, si tratta sempre  del mondo dell’arte e le diverse discipline sono tra loro cugine.   Con un sottile rispetto per la professione l’uno dell’altro i giurati hanno valutato gli illustratori  più maturi e, anche se esordienti, con già uno stile personale.96 illustratori, 96 mondi e 96 linguaggi completamente differenti che paradossalmente parlano  un’unica lingua, senza bisogno di sottotitoli, la lingua della comunicazione visiva.  Un’immagine a volte riesce a dire più di mille parole e a dialogare con un linguaggio  universale. La Logo Fausto Lupetti, che si occupa di comunicazione, questo lo sa e per questa  ragione ha deciso di offrirci per la quarta volta la possibilità di scoprire e riconoscere nuovi  modi per parlare.

Annual Illustratori Italiani 2009
Pagine: 352 | Formato: 16,5×23,5 | Copertina:morbida
Editore: logo fausto lupetti
Isbn 978-88-95962-30-6

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