LA CASA 139. QUESTA VOLTA BRUNORI S.A.S.

Lunedì 22 Marzo, La Casa 139 ospiterà il giovane cantautore italiano Dario Brunori (accompagnato dalla sua band), in esordio con il suo primo album “Vol. Uno”. In attesa della bella stagione, i Brunori S.A.S. ci regalano ballate fresche e scanzonate dove la chitarra acustica accompagna testi ironici e nostalgici. Con lo sguardo al passato (e di qui il piccolo Dario in copertina) la band ci proietta nella nuova musica melodica italiana.
The new burlesque

Vintage, elegance and ironic eroticism, that’s burlesque! From the great icon and most popular pin up Betty Page, during the mid century, to Dita Von Teese during these days. The italian photographer Cesare Cicardini celebrates the burlesque myth with a free exhibition in Milan at Mc2Gallery Contemporary art (from tuesday to friday, 10 – 13 and 15 – 19) until 13/03 . The new burlesque atmoshpere is available now.
Mike Giant. Benvenuti a Frisco!

Si definisce un “vecchio hipster” Mike Giant, colui che, dopo aver studiato architettura, aver lavorato come disegnatore di grafiche, aver riempito muri con i suoi graffiti e aver aperto un suo negozio di tatuaggi, oggi invade anche lo spazio di gallerie d’ARTE. E già! Adesso è proprio di arte che si parla.Fotografie e carta disegnate con gli indelebili neri trasportano nello spazio della galleria l’intero repertorio figurativo appartenente alla cultura street (quella di San Francisco, nello specifico) dal gusto harleysta e rockabilly. Questa volta, però, bici da pista e iconografie religiose ne fanno da protagoniste. La galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea di Milano ha inaugurato la sua ultima personale “Welcome to Frisco” il 25 Febbraio aprendo la scena italiana all’artista californiano. E’ possibile vedere fotografie e chine su carta in bianco e nero, oltre un video in loop realizzato da Colin Arlen e Sean Patrick, che mostra la vita di Giant tra tatoo, graffiti e disegni su carta, il tutto raccontato dalla sincera voce dell’artista. San Francisco ne fa da sfondo.

All Gone + Super&Chocolate @Special, Milan


If you are in Milan don’t miss these 2 events tonight and tomorrow @ Special, Corso di Porta Ticinese 80.
Get 5 minutes of freedom: Flash Mob Dance in Milan
Flash mob is an unexpected fast and totally free event where a lot of people gather in a predetermined place and do something. Usually the mobbers (people that coming there) dance freely following music into their ipod, like a silent disco. No political or religious ideas match togheter the mobbers, the flash mob is just a break into ordinary life: a little time of free personal expression. The biggest Flash mob realised was in London on the 4 April 2007 (4000 of people came in Victoria station, look at the picture above). A new one is coming in Milan on the next 2th of May 2010, and the objective is collecting more people than the flash mob in London! People are invited to come into Piazza Cordusio with their ipod (this is the track suggested LINK). At 4 pm in the afternoon everyone could start to dance freely, then following the organizers they will move to Piazza San Babila dancing of course, at 5 pm the music will stop and it will be as nothing was happened. More information are available on Facebook searching “Flash Mob Dance Milano – Silent Rave“. Spread the event!
Elita festival
5th edition of ELITA design week festival, NEXT ATTITUDE, will be in Milan during the design week from 13 to 18 2010. At the beginning of a new decade, digital world is giving us more and more opportunities to be informed, linked. How much is the web bringing out from human relations in terms of pshysical relations? Elita wants to present interesting ideas, projects, performances showing your NEXT ATTITUDE.
Roy Lichtenstein – Meditations on Art

Roy Lichtenstein torna in Europa con una grande esposizione initiolata Meditazioni sull’arte, presso la Triennale di Milano. Quelli che hanno sempre associato il nome di Lichtenstein solo ai fumetti con i volti di ragazze dall’emotività intensa ed esplicita, rimarranno sorpresi: niente cartoons esposti. La mostra presenta infatti centinaia di opere in cui l’artista reinterpreta e rinnova la tradizione, senz’altro meno note rispetto ai famosissimi quadri di fumetti, ma che hanno occupato circa 40 anni della sua vita.
Suddivisa in sezioni tematiche, l’esposizione comprende opere realizzate dagli anni Cinquanta agli anni Novanta e ispirate al Cubismo, all’Espressionismo, al Futurismo, al Modernismo degli anni ’30, all’astrazione minimalista, all’Action Painting, alla natura morta, al paesaggio, fino all’arte dei pellerossa, riletti dallo sguardo del pittore statunitense. Tra i vari lavori, anche opere poco conosciute e prima d’ora mai esposte.

La mostra rimarrà aperta alla Triennale di Milano fino al prossimo 30 maggio.
THE XX @ Magazzini Generali

Dopo il successo raggiunto nell’ottobre 2009, la band inglese fa ritorno a Milano il 24 febbraio presso i Magazzini Generali. I The Xx si formano nel 2005 dopo l’incontro tra i componenti (Romy Madley Croft, Oliver Sim, Jamie Smith) alla Elliott School, la stessa che vide l’inizio del progetto Hot Chip. Il successo della band arriva contemporaneamente al loro debutto nel 2009 con l’omonimo album “Xx”. L’esibizione al Reading and Leeds Festival costituirà il loro trampolino di lancio con il quale i singoli “Crystalised”, “Basic Space”, “Islands” e “VCR” raggiungeranno un successo a dir poco planetario tanto da essere inserite nelle più note Tv-series americane ed essere notate dalla XL Recordings. I giovanissimi musicisti (non ancora ventenni) dimostrano il loro talento al di là di qualsiasi etichetta: indie rock, post punk o chill out sembrano solo scialbe definizioni difronte all’altalena sonora che questa band riesce a creare e che rimarrà a lungo nel panorama “alternativo” della nostra generazione. Appuntamento da non perdere!
info: the XX | Magazzini Generali
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Absolut YouWall 2.0
ABSOLUT WALLPAPER è l’iniziativa con la quale Absolut Vodka ridisegna e colora gli spazi urbani degradati, trasformandoli attraverso la creatività di designer e artisti che rendono le città più colorate e vivibili. Dalla realtà urbana alla dimensione virtuale il passo è stato breve. A settembre il progetto si è, infatti, evoluto in Absolut YouWall 2.0, iniziativa on line lanciata sul sito absolut.it, nata per dar voce agli artisti emergenti, che ha offerto la possibilità a chiunque di diventare protagonista e di contribuire alla prima “user generated wallpaper”.
Gli utenti con un semplice click hanno uploadato nella gallery del sito immagini, frasi, oggetti che rappresentano la loro personale visione di In An Absolut World. Una volta raccolte tutte le espressioni creative della community, Ozmo, noto street artist del panorama italiano, ha combinato i migliori lavori uploadati, creando così un’opera che dal 21 gennaio 2010 è approdata alla realtà, diventando la nuova installazione Absolut Wallpaper sul Muro alle Colonne di San Lorenzo di Milano.
YOU IS. L’arte 2.0 a Milano

Cosa stai facendo? Cosa stai pensando? Cosa stai provando? Sono queste le domande che giorno dopo giorno i social network ci rivolgono nello spazio bianco dove inserire il nostro status. Sono le domande che Ivan Olita ha ripreso per alimentare il suo progetto collettivo di arte pubblica, chiedendosi come i linguaggi dei social network stiano cambiando il nostro linguaggio e il nostro modo di mostrarci agli altri. Nelle diverse fasi di realizzazione, il progetto IS, Identità Sociale, ha chiesto ai cittadini di Milano, con un tam tam crescente che ricorda da vicino i fenomeni della condivisione digitale, di farsi fotografare e di condividere uno status, appunto, un pensiero o un modo di stare al mondo, trasportando la vetrina personale che ciascuno di noi ha su Facebook o Twitter nel tessuto della città, sui cartelloni accanto alla pubblicità, sulle fiancate degli autobus, lungo le banchine della metropolitana. “Con la nascita dello status update i 15 minuti di celebrità di Warhol sono diventati infiniti”, questo il concept di base del progetto, che cerca di fermare in una fotografia il flusso “vivente” dei cambiamenti di status nell’ambiente digitale. Se non infiniti, quei 15 minuti sono quantomeno rinnovabili ad ogni aggiornamento del profilo. Cosa succede quando lo status update viene fotografato? Che il flusso e il divenire digitale si arrestano per cristallizzarsi in una sola foto, un solo status per ogni volto, un ritratto che parla però un linguaggio contemporaneo, rapido, “pubblicitario”. Il carattere di continuità sta qui nella potenziale crescita esponenziale dei partecipanti, proprio come accade in un social network. Il linguaggio del web 2.0, con i suoi contenuti prodotti dagli utenti, riempie così lo spazio vuoto messo a disposizione dall’arte.
Per saperne di più:
www.identitasociale.com
Mi Ami Ancora?

Ritorna il Mi Ami di Rockit, nella sua versione invernale. Più che un evento, un appuntamento speciale per gli appassionati di musica indipendente italiana, che durante l’anno bazzicano i locali milanesi per ascoltare i loro artisti preferiti. Non è un evento nella versione classica da Facebook, ormai ce ne sono fin troppi e ci hanno francamente stancato. Il Mi Ami ancora è un incontro di metà anno prima dell’estivo festival dei baci (Il Mi Ami classico appunto), un incontro tra amici, tra amici della musica senza futili polemiche su chi faccia uso di stupefacenti, c’è della musica non del gossip (critica voluta nei confronti dell’odiato festival di SanRemo). La location riconfermata è il Leoncavallo, ottima per il suo spirito free e dal gusto underground. La novità è la formula: non più due giorni di musica ma una scaletta fitta da consumare in 15 ore filate, tutto in una notte! Come dire un’indigestione di musica, ma decisamente accattivante e a cui è difficile dire di no. E per i sopravvissuti: colazione (gentilmente offerta dagli organizzatori) alle prime luci dell’alba. Prezzo politically correct: 10 euro con birra inclusa nel prezzo. Non rimane che citarvi la scaletta di seguito e ci si vede al Leoncavallo per la notte bianca della musica italiana! Continua a leggere per il programma completo…
Yayoi Kusama

Yayoi Kusama’sshow at PAC Milan | November 18 2009 – February 7 2010
If you happen to be in Milan make sure you go and check I want to live Forever, Yayoi Kusama’s art exhibition at PAC (Padiglione di Arte Contemporanea), Milan. An exclusive event for Italy, dedicated to the unquestioned protagonist of Japanese contemporary art whose works are part of the most prestigious collection all around the world.
She describes herself as an “obsessive artist”. Her work shows some attributes of minimalism, surrealism, popart and abstract expressionism, and is infused with autobiographical and psychological content.
Early in Kusama’s career, she began covering surfaces (walls, floors, canvases, and later, household objects and naked assistants) with the polka dots that would become a trademark of her work. The vast fields of polka dots, or “infinity nets,” as she called them, were taken directly from her hallucinations.























