The Italian Miss Alternative: una valida Alternativa

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Dal 1994 un’ importante manifestazione puntualmente colora la città di Bologna: The Italian Miss Alternative, la kermesse più irriverente e trasformista, torna anche quest’anno, il 12 Settembre, nel cuore della città, a Palazzo re Enzo.

Da 16 anni, Miss Alternative è il simbolo primo di fantasia e creatività: le sue modelle, giovanotti e giovanotte piene di estro e carisma , si cimentano ogni volta con la propria genialità, costruendosi il proprio abito, ispirandosi ad un tema diverso ogni anno, pescando nel proprio immaginario e nel proprio Io.

Perchè è questa la peculiarità di questo defilè: ogni modella pensa al proprio abito, che sarà costruito con poca stoffa e poche cuciture, ma con tanta carta, tulle, colla vinilica, plastica, con oggetti decontestualizzati dalla quotidianità e fatti rivivere e respirare sulla passerella. Questo faceva il Dada, attuava spostamenti appunto, e come un pisciatoio può diventare una fontana, così un vestito può essere costruito con bottiglie di candeggina, barattoli di pummarola, sacchetti di plastica. E possiamo trovare dei chiari riferimenti con la pop, di arte, la rivalsa dell’oggetto, del colore, del popular, della massa. Avanti pop, alla riscossa.  

GRAFITTI IS NOT A CRIME

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Da sempre la street art è considerata una disciplina artistica di controcultura, fedele alle sue leggi di strada e di branco, con dogmi e immaginari del tutto propri e originali. Lunga gavetta e passione viscerale sono le caratteristiche prime di quest’arte affascinante e un po’ ribelle. Gli inizi non sono facili, bisogna avere abilità con l’uso della bomboletta e costruirsi gli strumenti da sé come dei veri e propri faber della creatività: così l’aspirante writer si fa da sé il tappino con l’ago adatto per dare forma ad una linea di un certo spessore. Al principio si comincia a disegnare sui muri, anche illegalmente, tempestando le zone dimenticate della nostra città, i treni, i sottopassaggi, i ponti e chi più ne ha più ne metta. Piano piano arrivano i permessi comunali, piano piano l’artista comincia ad affinare la sua tecnica raggiungendo uno stile proprio e del tutto autentico. Oggi la street art viene ritenuta una nuova forma d’arte comunicativa ed urgente, sensibile ai problemi della società, portatrice di contenuti e voci all’unisono.

La galleria SPAZIO TINDACI ha organizzato un’interessante iniziativa, dieci artisti per dieci messaggi, dieci messaggi con un unico tema, ovvero il diritto allo studio come diritto di cittadinanza europea. Dieci artisti di fama internazionale hanno dato così vita ad una fantastica performance nel cuore del centro storico di Padova, dando il loro contributo ad una tematica di grande attualità.

L’evento, commentato da Philippe Daverio e seguito da una conferenza stampa a cui hanno partecipato rappresentanti di enti nazionale per lo studio , il sindaco di Padova, il rettore dell’Università più rappresentanti studenteschi, ha prodotto opere piene di colore e significato, che verranno esposte alla galleria di SPAZIO TINDACI fino al 29 agosto per la mostra 10 4 CT/ dieci artisti per la città.  

BULK @ MY FACTORY, PITTI UOMO FIRENZE, 15-18 Giugno 2010

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Nuova avventura per i ragazzi di BULK™, Enrico Pizzardo e Alessandro Raise: il  brand veneto si impegna da più di 6 anni in un progetto di promozione del Made in Italy come simbolo di qualità e stile sopra ad ogni cosa.

Dal 15 al 18 Giugno 2010 Bulk approda a Firenze a Pitti Uomo 78, nella sezione My Factory, lo spazio espositivo dedicato alla contemporaneità e al luogo dove si incontrano e convergono moda, cultura giovanile, grafica e new media: ricerca ed eclettismo prima di tutto, proveniente dal mondo velocissimo della metropoli, della creatività e dell’innovazione. Sarà Rolling Stone Italia, insieme alle altre  edizioni internazionali del magazine, a curare la sonorizzazione degli spazi: un progetto musicale che darà spazio a una selezione della migliore musica di vari stili.

My Factory è l’espressione della cultura del prodotto come tema principale : con la sua attività, Bulk ha da sempre mixato qualità, ricerca, attenzione contro lo sfruttamento minorile ed estrema attualità in uno stile ricercato e glam.

BULK™  presenterà a Pitti Uomo la  collezione LAST PARTY SUMMER 2011, organizzando un evento  utile ed adeguato ad esprimere l’idea generale del campionario.

The Last Party  è il mood della collezione, le stampe e gli slogan  rimandano al tanto parlato 2012, ma lo fanno con gusto quasi scanzonato e da presa in giro.

Supportata da una campagna fotografica che rende l’idea in maniera efficace, della fotografa  Roberta Ferlin , in arte Robyola,  la collezione presentata da Bulk è accattivante e arguta, va a braccetto con la fine del mondo e le sorride, impastando insieme forza e gioco, attualità e ironia. Prende in giro la fine per vivere meglio la vita, o almeno quel tempo che ci è concesso……

MERCOLEDI 16 GIUGNO H 15:00 BULK™ PRESENTS THE LAST PARTY SS 2010

SEZIONE MY FACTORY CORTILE LYCEUM

DONT’ BE AFRAID, MUSIC AND DRINKS ALL INCLUSIVE..

SPECIAL THANKS DJ DALBE

Bulk, dal 15 al 18 Giugno 2010 @ Pitti Uomo Firenze. DON’T CRY, WE ARE QUALITY , NOT PHILOSOPHY.

http://www.bulktm.com/




Robyola

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Richard Dyer, intellettuale statunitense, scrive nel 1979 l’articolo “In Defence of Disco”, pubblicato nel numero 8 del magazine “Gay Left”, un’apologia dettagliata della disco music, analizzata nelle sue caratteristiche sociali e stilistiche, descritta come portatrice di un nuovo erotismo sentimentale, più libero, quasi primitivo. Assistiamo al ribaltamento del binomio alto/basso, un vero e proprio sovvertimento di categorie.

Tutto questo per introdurre oggi l’estetica di Robyola , giovanissima fotografa veneta amante del trasformismo e dell’arte Burlesque, creatrice di scenari glitterati, patinati e squisitamente CAMP. Le sue foto strizzano l’occhio allo spettatore ammiccando come pin up di vinile, ingioiellate e languidamente imbevute di un erotismo autentico e soft. La rivoluzione del portacipria.  

Waiting for Eleonora

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Gli scatti di Eleonora Scalise sono pagine strappate da tanti diari segreti, sono storie che profumano di realtà e concretezza. Poetiche e visionarie, combinano teatrini visionari con l’esigenza urgente di mettere del proprio e del vissuto. Tutti noi possiamo immedesimarci nei racconti di queste donne vere, con le loro passioni e i loro drammi.

Le donne di Eleonora si interrogano sui propri sentimenti e cercano di portarli sempre con sé, amori troppo grandi e complicati che si cerca di piegare, stendere, ma scappano, scivolano dalle mani: amori inspiegabili che non ci stanno. Sono donne che tornano bambine e giocano con le tazzine, lolite favolose che sbrigano le loro mansioni quotidiane.. Rite Hayworth in guanti di plastica gialli. E non temono la pioggia e il tempo uggioso, ma imbracciano i loro ombrelli rossi e scendono per le strade a far correre i propri pensieri, combattendo battaglie intelligenti. Per poi tornare a giocare, con quei stessi balocchi, con quei soldatini che rappresentano le loro armi bianche, la loro forza e determinazione.  



I Meravigliosi Mondi di Federica

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Federica Bellinato è un’illustratrice di 24 anni e abita a Rovigo, e con la sua sensibilità e il suo talento viaggia in mondi fantastici e onirici. Conducendoci per mano ci fa scoprire posti nuovi e incontaminati, quegli stessi luoghi tanto sospirati che stanno nelle favole. Fiabe contemporanee, le sue, racconti a tratti un po’ noir dove ogni trama è valida, ogni vicenda possibile e anche il più incerto finale può realizzarsi, in un amalgama di sogno e realtà, astrazione e concretezza.

I mondi di Federica sono piccoli inferi popolati da faune e flore che giocano tra loro in un’atmosfera appesa e congelata: omini, armate di conigli fluttuano come tanti violinisti di Chagall, cullati in questo fluido intenso dove attecchiscono funghi, spore e speranze, dove nascono fiori e nuove vite. Dove tutto è un rincorrersi tra serenità e amarezza, quell’idillio spesso zoppicante, quel rapporto strano tra il desiderio di libertà e il mondo duro, quello là fuori, quello delle stoviglie e dei televisori, del rumore e del disincanto.  

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Bulk experience starts in 2005, affirming a new young spirit, mixing several aspects as quality, care of details, comfort and glamour. Bulk meaning and visual impact represent the freshness of this brand and highlight  the strong and direct flavour. Bulk is a completely Italian product, all made in Italy, from the choose of fabrics to the production, from Italian providers to further partners. Made in Italy is our speciality, and we try to underline  this quality known and valued all over the world. Bulk proposes young and fashion collections for funny boys and girls, focusing on sunny and bright  colour, amazing slogan and word games. T-shirt, sweater and trousers are characterized by soft and slim shapes, comfort and pleasure: a mix of quality and charm, glamour and pleasant sensations. Actually, we have more of 100 selling points in Italy, and you can find also in Switzerland and Japan. After Pitti Man in Florence and Bread and Butter in Berlin, we dream to be more international day by day. It’s a challenge, it’s a dare, it’s true: but we believe we can fly.

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