CORFIDIO, UN SERPENTE AL COLLO

Foto: Pedro Ortiz Modello: Fernando Papi Dalla tropicale isola di Margarita, Venezuela, alla caotica e meno paradisiaca Milano, Carlos Noriega Prieto ci ha presentato la sua linea di cravatte Corfidio. […]

Copia di 01_Corfidio_Photo by Pedro Ortiz_Model Fernando Papi
Foto: Pedro Ortiz
Modello: Fernando Papi

Dalla tropicale isola di Margarita, Venezuela, alla caotica e meno paradisiaca Milano, Carlos Noriega Prieto ci ha presentato la sua linea di cravatte Corfidio.

Lo abbiamo incontrato e ci siamo fatti raccontare il percorso che nel giro di pochi mesi lo ha portato a ideare, produrre e vendere cravatte made in Italy.

01_Corfidio

Ciao Carlos, come sei arrivato in Italia e quale percorso di studi hai fatto?

Quale paese migliore dove abitare se non in Italia?! Sono Venezuelano, e sono laureato in architettura, ho studiato all’Universidad Central de Venezuela e ho conseguito la seconda laurea al Politecnico di Milano. Mi sono innamorato della città, del suo ritmo e del suo spirito internazionale, ho così deciso di rimanere e la possibilità di lavorare in uno studio di architettura (PIUARCH) prima ancora di conseguire la laurea è stata sicuramente un motivo che mi ha spinto a restare.

Da architetto neolaureato a CEO, founder e designer di un marchio di cravatte, come, quando e perchè?

Nel giro di pochi mesi mi sono accorto che avrei potuto trasformare gli anni di studio e la passione per l’architettura in un progetto tutto mio. Ho voluto rischiare e dar sfogo a un’idea che da tempo mi girava per la testa; creare qualcosa traendo ispirazione dalla razionalità dell’architettura e dal mondo dalla natura.
Il serpente è l’animale a cui ho guardato. La sua sinuosità, i colori accesi delle squame e la loro geometricità si sono sovrapposti senza dovermi troppo sforzare all’idea di un prodotto classico e distintivo nel guardaroba di ogni uomo, la cravatta.

I prodotti in pelle di serpente sono spesso oltre che sinonimo di lusso anche portatori di un’immagine, se mi permetti, un po’ sensuale e aggressiva, ci avevi mai pensato?

So che le fantasie che ricordano la pelle del serpente non sono nulla di nuovo, ma ho voluto fare un lavoro di razionalizzazione, ho cercato di tradurre in termini più lineari e architettonici, vista la mia formazione, l’immagine di questo animale.
Una cosa molto importante poi è che le squame che ripropongo nelle mie cravatte non sono di vero serpente, ma di seta. Seta comasca, questo è il vero lusso!

In breve, come sei passato dalla fase di progettazione alla realizzazione dei primi pezzi?

Fino a un anno fa non ero per nulla consapevole di cosa volesse dire creare da zero un marchio, occuparsi della progettazione, della produzione e di tutto ciò che ne segue.
Mi sono informato, ho fatto il possibile per evitare sbagli e perdite di tempo e sono stato fortunato ad aver avuto amici che mi hanno saputo dare buoni consigli.
Dopo aver sviluppato i primi disegni ho trovato un cravattificio (…su google) e per fortuna questi artigiani hanno apprezzato la mia idea e abbiamo iniziato con una certa difficoltà a creare le prime cravatte.
Non è stato facile e ringrazio la pazienza delle mani esperte a cui ho affidato il mio progetto. Ogni cravatta è fatta a mano, tagliata singolarmente e cucita in modo tale che il disegno rispetti le giuste proporzioni.

Blue Coral_06

Fin’ora cinque sono i modelli che hai prodotto, ogni cravatta ha un numero di serie e il nome del serpente a cui si ispira. Anche la confezione ha qualcosa di particolare vero?

Bisogna ammetterlo e mi faccio i complimenti da solo, la confezione è la cosa che più mi piace, forse ancor più di quello che contiene (ride).
Il serpente come ormai avrete capito è al centro di questo mio lavoro e ho scelto quella che secondo me era la migliore soluzione per custodire “i miei animali”.
Non una scatola con un coperchio, ma con un apertura scorrevole, e a protezione della cravatta, una velina squamata che ricorda la muta della pelle dei serpenti.
Manca solo un effetto sonoro che riproduca il sibilo e poi sarebbe veramente tutto perfetto.

Avremmo dovuto chiedertelo all’inizio ma lo facciamo alla fine, cosa significa Corfidio?

La Cor sta per corbata, cravatta in spagnolo, mentre ofidio… cercatelo su internet, ma solo dopo aver visitato il sito, messo mi piace alla pagina facebook e iniziato a seguire il profilo instagram.
Grazie per l’opportunità di raccontarvi il mio lavoro e spero che vi piaccia!

Graybanded_07

Coral_07

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