Un cammino lungo un millennio • Santiago

Sarà azzardato considerare il Cammino di Santiago un’abitudine per molti pellegrini. Questo percorso affonda le sue radici nel Medioevo e rappresenta da secoli un’esperienza mistica irripetibile. Questo viaggio attraverso la […]

Schermata 2015-12-15 alle 17.33.40Sarà azzardato considerare il Cammino di Santiago un’abitudine per molti pellegrini. Questo percorso affonda le sue radici nel Medioevo e rappresenta da secoli un’esperienza mistica irripetibile. Questo viaggio attraverso la Spagna termina al santuario di Santiago di Compostela, nella punta estrema della Galizia, presso il quale si troverebbe la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore.

Il Cammino di Santiago è pregno di momenti indimenticabili, che segnano i cuori e la mente di chi lo intraprende ed è un’esperienza personale che si può condividere con persone amiche o che si incontrano lungo il percorso. Perché scegliere tale “viaggio”? Forse perché si sta affrontando un momento “critico” della propria vita o per la voglia di cambiare le proprie abitudini o per un semplice momento di riflessione e si ha voglia di cercare la strada giusta.

Indubbiamente il Cammino di Santiago accresce culturalmente, spiritualmente, intellettualmente con la sua tratta che varia dai 100 km agli 800 km che (a seconda del punto di partenza, del sentiero scelto) necessità di tempistiche che possono andare da una settimana a un mese e mezzo.

Durante i secoli le strade che lo caratterizzano sono cambiate con la nascita di paesi caratterizzati da bellezze architettoniche e naturali, considerate Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

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Per giungere a Santiago si può scegliere tra diverse vie. Dall’Italia ci si incammina dalla Via Francigena, attraverso i passi del Moncenisio o del Monginevro e poi la via Tolosana fino ai Pirenei. La via più antica, ovvero il Cammino del nord, è lunga 825 km. Questo percorso inizia a Irùn, alla frontiera franco/spagnola, per poi proseguire lungo il litorale. La via segue dunque il tragitto della costa settentrionale della Spagna, il Mare Cantabrico, da Irun verso Santiago, incontrando il percorso francese lungo altri percorsi minori.

Un video curioso e animato ci racconta le peculiarità del Cammino di Santiago. Un’efficiente organizzazione affianca i pellegrini, durante tutto il tempo del viaggio e li supporta per quel che riguarda alloggi, pasti, trasporto bagagli, spostamenti, assistenza sanitaria, grazie alle istituzioni locali e alla collaborazione dei volontari. Il culmine del viaggio è segnato dall’arrivo alla cattedrale ed è il momento più emozionante, segnato spesso da abbracci e pianti di gioia. Altro momento significativo è quello del ritiro della “Compostela”, il testo ufficiale che certifica di aver effettuato il Cammino o di aver percorso almeno gli ultimi 100 chilometri a piedi o a cavallo, o gli ultimi 200 in bicicletta. Visita la pagina dedicata per scoprirne di più!

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