Smalto semipermanente: quali sono i vantaggi e come applicarlo

Focus sulla tendenza che sta spopolando negli ultimi anni

Uno degli aspetti irrinunciabili della routine di bellezza di ogni donna è senza dubbio la manicure. La cura delle proprie mani è infatti un importante biglietto da visita. Le più attente sanno bene che il modo in cui si presentano le mani, e le unghie in particolare, è una delle prime cose che si notano quando si incontra una persona. Negli ultimi anni, la nail art ha conosciuto un vero e proprio boom: le possibilità sono tantissime, con miriadi di disegni, colori e motivi da cui prendere spunto per personalizzare il look delle proprie unghie.

Sbizzarrirsi con la nail art peò non è sempre la scelta migliore. Rimuovere lo smalto (che sia in gel o quant’altro) richiede un bel po’ di tempo e fatica. Senza contare che a volte si rischia di peggiorare lo stato dell’unghia, addirittura rovinandola. Per chi ama la praticità ma non vuole rinunciare al look, la scelta migliore è lo smalto semipermanente. Si tratta di una tendenza che da un po’ di tempo a questa parte sta letteralmente spopolando. D’altronde, gli smalti semipermamenti presentano un gran numero di vantaggi. Il primo di tutti è la durata: gli smalti di questo tipo garantiscono infatti unghie perfette per 2 o 3 settimane, mantenendo un colore brillante e in grado di resistere a graffi e sbavature di qualunque tipo.

Una peculiarità degli smalti semipermanenti è la modalità di applicazione. Questi, infatti, polimerizzano (ovvero si asciugano) utilizzando delle apposite lampade, a LED o UV. Di solito bastano un paio di passate. Per ottenere il massimo dell’effetto, bisognerebbe cercare di evitare di utilizzare creme o di bagnare le mani con acqua calda per almeno tre ore dopo la sua applicazione. Rispetto allo smalto gel, il semipermanente è molto meno invasivo . Trattandosi, a conti fatti, di una semplice copertura estetica, rimuovendolo non si rischia di indebolire o danneggiare le unghie. In fase di applicazione però bisogna stare molto attente a evitare il contatto con la pelle. Per questo motivo è bene rivolgersi a persone esperte, anche per valutare lo stato di salute dell’unghia e quindi effettuare i trattamenti necessari prima di mettere lo smalto (solitamente basta una piccola sessione di peeling).
Una volta applicato lo smalto semipermanente, gli esperti consigliano di utilizzare dell’olio idratante per cuticole almeno due volte al giorno, al mattino e alla sera, per garantire la massima idratazione delle proprie unghie.

La grande comodità del semipermanente si nota anche in fase di rimozione. E’ necessario utilizzare un solvente specifico (chiamato “remover”), ma bastano davvero pochi minuti (non più di 10) per rimuovere il tutto. Anche se online è possibile trovare tantissimi video esplicativi per la rimozione dello smalto semipermanente, il consiglio è quello di rivolgersi a un centro estetico o a uno specialista.
In definitiva, lo smalto semipermanente è perfetto per chi vuole mantenere un look curato e naturale per più settimane, senza dover applicare quotidianamente lo smalto e senza dover ricorrere a ricostruzioni o altro. Una soluzione perfetta per valorizzare ancora di più le vostre unghie e apparire sempre al top, in ogni situazione.

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