Dopo Il Green Pass arriva l’Identità Digitale Europea

Ecco il progetto dell’Unione Europea per favorire le transazioni economiche comunitarie.

La ricetta dell’Unione Europea per aumentare la fiducia nelle transizioni elettroniche, a livello comunitario, e per favorire l’efficacia dei servizi pubblici online e dell’e-commerce si chiama Identità Digitale Europea.

Uno strumento nuovo, moderno e all’avanguardia promosso dalla Commissione Europea e indirizzato a tutti i cittadini residente e alle imprese con la finalità di dimostrare la propria identità, condividere
documenti elettronici, creare portafogli di identità digitale e accedere a tutti i servizi online. “Vogliamo offrire agli europei una nuova identità digitale. Un’identità che garantisce fiducia e protegge gli utenti online. Stiamo per presentare la nostra proposta. Consentirà a tutti di controllare la propria identità online e di interagire con governi e imprese in tutta l’Unione”, ha spiegato al Financial Times Ursula von der Leyen, la Presidente della Commissione Europea.


Il primo test, in questo senso, sarà quello del green pass, la certificazione verde che permetterà di far ripartire viaggi, voli e turismo e che attesta l’avvenuta vaccinazione, la negatività a un tampone o la guarigione dal coronavirus. L’obiettivo è poi quello di dotare tutti i 27 paesi comunitari di sistemi di identità digitale e di app che conservino i documenti. Ad oggi sono 19 i paesi che ne hanno e coprono il 59% dei 450 milioni di europei. Serve quindi accelerare.

Per farlo diventare realtà, però, la Commissione ha creato un pacchetto di strumenti comuni da mettere in pratica entro settembre 2022, che comprende l’architettura tecnica, le norme e gli orientamenti sulle migliori pratiche.


Novità importanti saranno previste, in questo senso, anche per il gioco d’azzardo. Il punto della situazione è stato fatto da Slot Mania, che ha raccolto la reazioni dell’European Lotteries e dell’EGBA.

L’EL sottolinea come l’industria del gioco d’azzardo nell’Unione Europea si attenga al principio di sussidiarietà di supervisione, garantendo così sufficiente discrezionalità e possibilità di manovra nella definizione dei requisiti legali e tecnici applicabili agli operatori di gioco autorizzati nei rispettivi campi in materia di identificazione e transazione elettronica.

L’introduzione di un’Identità Digitale comunitaria potrebbe avere, secondo l’EGBA, un impatto molto positivo nel settore del gioco online: “Un numero sempre crescente di europei utilizza servizi online e un metodo comune di identificazione elettronica li aiuterebbe ad accedere ai servizi online in modo pratico e sicuro, salvaguardando i loro dati”. Questa l’idea di Ekaterina Hartmann, Direttore dell’EGBA, che poi continua: “Accogliamo con favore la proposta di un e-ID a livello europeo, che avrebbe un impatto positivo significativo sul modo in cui viene condotto il KYC nel settore del gioco d’azzardo online europeo e aiuterebbe a stabilire approcci più comuni alla verifica dell’identità. Un e-ID UE, ad esempio, aiuterebbe a rafforzare i processi esistenti per impedire ai minori di accedere al gioco d’azzardo online e per combattere le frodi e il riciclaggio di denaro”.

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