La letteratura per l’infanzia è un territorio prezioso in cui le immagini dialogano con le parole — o con i silenzi — per raccontare le complessità del mondo con straordinaria leggerezza. Kite Edizioni continua a tracciare questo percorso con una selezione di albi illustrati capaci di conquistare lettori di ogni età, affrontando con ironia, sensibilità e raffinata estetica visiva temi grandi e piccoli dell’esistenza.
Ecco cinque titoli imperdibili da sfogliare e risfogliare insieme.
1. Orso Grande e Orso Piccolo – Davide Calì e Matilde Tacchini

Orso Grande ama la comodità e, pur di non faticare o sudare, delega ogni singola incombenza al paziente Orso Piccolo: tagliare l’erba, pedalare, persino lavare i piatti dopo cena. Orso Piccolo impegna le sue giornate a fare e imparare, fino a quando dice basta e preme il freno. Costretto a rimboccarsi le maniche, Orso Grande scopre di potersela cavare niente male… anche se le vecchie abitudini sono dure a morire!
Firmato da Davide Calì (fresco del Premio Andersen 2025 come miglior scrittore) e illustrato da Matilde Tacchini, l’albo affronta con sottile umorismo gli squilibri che spesso si creano nelle relazioni tra amici, fratelli o partner, invitando a sorridere di se stessi e a riequilibrare i ruoli.
2. Il venditore di felicità – Davide Calì e Marco Somà

Dove si compra la felicità? Ovviamente dal signor Piccione, che gira per la foresta vendendola in barattoli di ogni formato per tutte le tasche. Ma cosa succede quando dal suo furgone cade un barattolo vuoto e a raccoglierlo è il signor Topo? La risposta finale ribalta ogni prospettiva, regalando una riflessione profonda su ciò che rende davvero felici.
Un classico contemporaneo pluripremiato (Premio Soligatto, Premio Toppi), impreziosito dalle tavole magiche e ricchissime di dettagli di Marco Somà. Un’opera immersiva il cui finale lascia una scia di speranza e meraviglia.
3. Dieci teste e nove cappelli – Micaela Chirif e Mercè Galí

Se ci sono dieci teste e nove cappelli, o otto bocche e sette pasticcini, la logica vorrebbe che qualcuno resti sempre a bocca asciutta. Ma la vita non è fatta solo di sottrazioni. Quando in scena arrivano due bambini e una sola nonna, la regola del “deve rinunciare qualcuno” crolla: perché l’amore e l’affetto di una nonna non si dividono, ma si moltiplicano per tutti!
Un albo ritmico ed essenziale, con il tratto fresco di Mercè Galí e il testo incisivo di Micaela Chirif (riconosciuto con il Selo Distinção IBBY Portogallo), che insegna a contare ma soprattutto a dare valore a ciò che non si può misurare.
4. Salta! – Davide Calì e Adalgisa Masella

Per il piccolo scoiattolo volante Rudy è arrivato il giorno del primo volo. Ma la paura di cadere, di sbagliare bersaglio o persino di incontrare una tigre a mezza altezza lo blocca. Nonostante le rassicurazioni dei compagni, Rudy sa che c’è solo un modo per superare l’impasse: spiccare il balzo.
Attraverso le dolci illustrazioni a matita di Adalgisa Masella, Salta! valida le ansie e i timori dei più piccoli senza mai ridicolizzarli, ricordando con delicatezza che tutti siamo fatti per imparare a volare.
5. Ö – Guridi

Vincitore del Premio Andersen 2025 come miglior albo senza parole, Ö racconta la storia di un orso che decide di saltare il letargo per esplorare il bosco d’inverno. Ö gioca con la neve, osserva la natura ed evita con disprezzo l’unica cosa che stona nel paesaggio: i rifiuti lasciati dall’uomo.
Senza usare una singola parola, l’illustratore Guridi usa contrasti grafici essenziali (il nero dell’orso, il bianco della neve e l’impatto stonato di un sacchetto giallo) per costruire un messaggio ecologico potente e mai didascalico, affidato interamente alla forza della poesia visiva.
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