Paul McCarthy all’isola dei porci

Le grandi sale sotterranee del Palazzo Citterio di Milano (via Brera 14) ospitano, grazie all’attività della Fondazione Trussardi e del suo curator Massimilano Gioni, una retrospettiva su Paul McCarthy, uno […]

Paul McCarthy all’isola dei porci

Le grandi sale sotterranee del Palazzo Citterio di Milano (via Brera 14) ospitano, grazie all’attività della Fondazione Trussardi e del suo curator Massimilano Gioni, una retrospettiva su Paul McCarthy, uno dei massimi esponenti dell’arte dei nostri giorni. Iperrealismo, concettualismo e pop culture si fondono per dare vita ad una parata di violenza, morte e irrisione. Dietro quella che potrebbe apparire una denuncia esclamata contro l’inquinamento etico e sociale, la messa in scena della realtà, che solo l’arte può camuffare dietro una menzogna,è posta a servizio dell’artista per esporre se stesso come genio regolatore del caos sovrano. Fulcro della mostra è, infatti, la monumentale installazione “Pig Island”, riproduzione fedele del suo atelier di Los Angeles, trasportato in nave fino a Genova imballato in diversi container. Realtà e finzione (largamente simboleggiate da una imponente bottiglia di ketchup) perdono di senso in un teatro degli orrori popolato da personaggi che in fondo ben conosciamo.

Federica Sfregola

Da piccola sognava di diventare un'archeologa, ma molto presto ha capito che il "vecchio" non faceva per lei. L'arte, invece, le è rimasta tra le vene. Appassionata di creatività, trascorre troppo tempo a navigare nel web cercando novità (artistiche, musicali, cinematografiche, modaiole) ascoltando SOLO musica indipendente. Le piace il decollo degli aerei, la luce che filtra tra i rami degli alberi e gli Arcade Fire. Non le piace chi la chiama "cara", il disordine e la parola "ormai".

Potrebbero Interessarti

Q-ART code di Moaconcept

Un inedito progetto NFT per supportare gli artisti emergenti

Il mondo incantato dei vetri di Pierre Rosenberg

Un favoloso destino per una straordinaria collezione, tra Venezia e Parigi

Caleidoscopica, l’arte di Olimpia Zagnoli

Il libro accompagna l’omonima mostra personale dell’artista, curata da Melania Gazzotti, presso i Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia

Ultimi Articoli

FASHION

Calzature AGL, un’ode alla femminilità

Le calzature pensate dalle 3 donne al vertice dell’azienda di famiglia, per le donne

DESIGN

Le proposte per Natale di Armando Poggi

La selezione dello storico negozio di Firenze

DESIGN

I giocattoli in legno di Min Min Copenhagen

Il design minimalista dei blocchi esalta la creatività dei più piccoli

Top