TICTIG: l’illustrazione italiana celebra la storia di Milano

La tavolozza dei colori di Milano, almeno secondo il luogo comune, potrebbe essere sintetizzata con un solo colore: il grigio. Certo, le più recenti produzioni letterarie ci insegnano che anche […]

La tavolozza dei colori di Milano, almeno secondo il luogo comune, potrebbe essere sintetizzata con un solo colore: il grigio. Certo, le più recenti produzioni letterarie ci insegnano che anche il grigio è fatto di tante sfumature, ma ce n’è una (sicuramente di maggior valore) che ha ispirato la chiave di lettura con la quale si presenta TICTIG: tutti i colori del grigio. Un’opera risalente alla fine del 1200, scritta da Bonvesin de la Riva: “De Magnalibus urbis Mediolanensis” racconta una Milano molto diversa dai cliché, una Milano operosa, in continuo movimento e soprattutto colorata.

Venti fra i migliori illustratori italiani (alcuni, orgogliosamente, passati sulle nostre pagine) racconteranno – dal 14 febbraio al 19 aprile – la Milano di de la Riva in altrettante stanze di Casa Testori, un nuovo spazio per residente artistico aperto da qualche mese a Novate Milanese.
L’incontro fra l’approccio contemporaneo degli illustratori, maestri della sintesi, con la solerte e minuziosa descrizione di una Milano assolutamente inimmaginabile – ma il cui spirito resiste a secoli di distanza – produrrà certamente risultati inaspettati e sorprendenti.

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Il viaggio partirà con la “scrofa lanuta”, l’animale da cui si pensava derivasse il nome di Milano, rappresentata con un bassorilievo pop. A Francesco Poroli il compito, invece, di rappresentare i sessanta carri di ciliegie che entravano in città nella giusta stagione; l’esplorazione passerà, poi, per i fiumi (Bonvesin ne contava 51), con i collage in feltro di Jacopo Rosati. Elyron decorerà la stanza dei numeri, raccontando le notevoli differenze demografiche rispetto a sette secoli fa. Francesco Muzzi volerà più in alto, fino ai campanili.
Un giro al mercato cittadino sarà affidato a Luca Font, tatuatore, che racconterà i macellai, mentre la taiwanese (ma milanese d’adozione) Tai Pera si concentrerà sulle verdure.

Emiliano Ponzi

Emiliano Ponzi


Francesco Poroli

Francesco Poroli


Giacomo Bagnara

Giacomo Bagnara

Giordano Poloni affronterà il tema del mercato, con il trasporto di legname grazie alla fitta rete di fiumi. Fiumi ricchissimi di pesci, a cui sarà reso onore da parte di Roberta Maddalena.
Nel grande spazio della scalinata, Marco ‘Goran’ Romano si divertirà a disegnare le lettere dell’effige di Mediolanum, in una lettura che si annuncia decisamente scenografica. Giù in cantina le bottiglie di vino riceveranno un trattamento speciale dagli studenti di Mimaster.

Roberta Maddalena

Roberta Maddalena

Giordano Poloni

Giordano Poloni

Giacomo Gambineri

Giacomo Gambineri

Tai Pera

Tai Pera

Al piano terra troveremo una celebrazione di Bonvesin e del libro, con interventi di Emiliano Ponzi, Elyron, Libero Gozzini, Simone Massoni, Francesco Muzzi, Davide Mottes; salendo al secondo piano verranno raccontate arti e mestieri della città: i milanesi in armi di Giacomo Bagnara, i professionisti di Giacomo Gambineri e Gio Pastori e Uberto della Croce, disegnato da Sarah Mazzetti.

Un viaggio che si preannuncia ricco e rivelatorio, e anche un ottimo modo di conoscere lo stato dell’arte dell’illustrazione in Italia.

TUTTI I COLORI TRANNE IL GRIGIO. La meravigliosa Milano di Bonvesin de la Riva raccontata da 20 illustratori.
Casa Testori, largo Angelo Testori 13 – Novate Milanese
15 febbraio – 19 aprile 2015
Inaugurazione: 14 febbraio 2015, ore 18.30
Ingresso gratuito

Gianvito Fanelli

Pugliese, ho vissuto a Milano per dieci anni prima di tornare in Puglia. Sono un designer. Ho una newsletter, colazione.email, e un progetto su Instagram @vita________lenta

Apulian, I lived in Milan for ten years before returning to Puglia. I am a designer. I have a newsletter, breakfast.email, and a project on Instagram @vita________lenta.

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