Un week end esclusivo a Londra – #AccorHotelsDiary

Quello passato a Londra a Gennaio è stato un weekend esclusivo da ricordare negli anni, grazie all’ospitalità degli Accor Hotels. Per l’iniziativa #AccorHotelsDiary siamo stati infatti ospiti del Sofitel St.James […]

10899183_340996489441993_177485617_n

Quello passato a Londra a Gennaio è stato un weekend esclusivo da ricordare negli anni, grazie all’ospitalità degli Accor Hotels. Per l’iniziativa #AccorHotelsDiary siamo stati infatti ospiti del Sofitel St.James London, a due passi da Trafalgar Square, Regent Street, il St. James Park, centralissimo insomma.

Abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con Corinne Clerette, PR e Communication manager del Sofitel London, che ci ha spiegato la storia dell’edificio, rientrante nel progetto urbanistico di Regent Street dell’archietto John Nash. Progettato da E. Keynes Purchase , l’edificio originale è stato completato nel 1923 per ospitare la sede della Cox & Company. In seguito è stato sede della Lloyd’s Bank, fino a quando Sofitel lo ha rilevato sviluppando il sito in collaborazione con The Crown Estate e il Westminster City Council, ma sempre in coerenza con il contesto: l’interior designer francese Pierre – Yves Rochon ha infatti creato uno stile contemporaneo che conserva il tema neoclassico dell’edificio , evidenziando e rispettando le forti radici della sua cultura britannica .

E il passato è infatti ancora molto vivo, nelle decorazioni, nei dipinti, nelle fotografie e ritratti presenti nell’hotel, mentre nella lobby una lastra di vetro di 3 metri racconta in poche linee la storia dell’edificio. Modernismo francese ed eleganza britannica riscontrabili in tutta la struttura, grazie alle volte altissime, alle enormi finestre, al mobilio e le decorazioni, ed ovviamente anche nelle camere (ben 183 a disposizione, che includono 10 junior suites, 7 prestige suites ed una royal suite).

Abbiamo avuto la fortuna di goderci colazione e cena al Balcon, la brasserie interna al Sofitel St.James, caratteristico per due imponenti scale a chiocciola in rovere che portano al piano superiore e per il bar charcuterie all’ingresso. Colazioni memorabili e cena perfetta: lo Chef, Vincent Ménager, mescola tradizioni francesi e britanniche, sia per gli stili che per gli ingredienti, combinandole con scelte innovative. Dopo cena si può continuare a chiacchierare all’elegantissimo St. James bar interno, oppure sui divani rosa della lussuosissima sala lounge (aperta anche per il tè del pomeriggio, insieme ad una vastissima scelta di pasticceria francese).

Non ci siamo assolutamente persi un massaggio nella So Spa, il piccolo centro benessere su 3 piani inaugurato nel 2009. Eleganza e raffinatezza al top anche qui: pareti in marmo rosa, alti soffitti in gesso con intricati e dettagliati decori e colonne di marmo in stile corinzio. Ottimo dopo una giornata a spasso per Londra, per musei o per shopping (mentre per chi non si fosse stancato abbastanza c’è anche la piccola ma attrezzatissima palestra So Fit); ed ottimo il Tea Bar dove ci siamo goduti una tazza di te in total relax dopo il trattamento.

10903754_880279372024258_558773658_n

Un hotel dove si respira il trattamento di lusso, elegante come eleganti sono i dintorni di questa centralissima struttura: su Instagram vi abbiamo suggerito tre posti da non perdervi nei dintorni, ossia l’ICA Institute of Contemporary Art con cinema ed exhibitions sempre nuove (per gli amanti dell’arte contemporanea). Per rilassarvi in tranquillità c’è il piccolo parchetto di St.James Square (ed il ben più grande St.James Park a neanche 100 metri) mentre se amate lo shopping più trendy allora non dovete farvi sfuggire il concept store Dover Street Market, in Dover street appunto: lusso, ricerca ed ispirazione su 6 piani. Insomma una base perfetta per esplorare Londra, con la consapevolezza che al ritorno dai vostri giri vi aspetta il massimo in fatto di ospitalità e servizio.

1461672_10152855786244823_7951227106054347165_n

10931308_10152855786159823_6074779466281987053_n

10934085_10152855786064823_4459461108747244386_n

Angelo Superti

Editor in chief e fondatore di Polkadot. Ingegnere, curioso e appassionato, da sempre spettatore dell'eterno duello tra razionalità e creatività, tra idee e limiti di tempo. La Puglia è la sua casa.

Potrebbero Interessarti

La collezione Dedar all’interno di Casa La Scala

Il capolavoro neo-brutalista dell’architetto Vittoriano Viganò

Case di legno per ogni stile e design

Un nuovo concetto di edilizia sostenibile e accogliente

3D Housing 05

100mq nel cuore di Milano, una casa realizzata in soli 7 giorni con tecnologie di 3D printing all’avanguardia.

Ultimi Articoli

DESIGN

Riccio Caprese

Arte, design, e un pizzico di Capri

DESIGN

Il design scandinavo di UMAGE

Si ispirano alla natura, alle sue linee organiche, e all’armonia che si trova nei paesaggi nordici

DESIGN

Arredamento casa. I trend del 2021

Alcune idee per dare un tocco originale agli ambienti

Top