Wildbirds & Peacedrums: nuovi (o quasi) esperimenti musicali

I più attenti alle tendenze musicali avranno notato già da tempo questo duo musicale made in Scandinavia che ha fatto parlare di sé soprattutto alle fine del 2014. Mariam Wallentin […]

Wildbirds & Peacedrums by Klara Kaellstroem & Thobias Faeldt 15

I più attenti alle tendenze musicali avranno notato già da tempo questo duo musicale made in Scandinavia che ha fatto parlare di sé soprattutto alle fine del 2014. Mariam Wallentin e Andreas Werliin sono innanzitutto marito e moglie ma sopratutto di un duo musicale chiamato Wildbirds & Peacedrums. Decisamente “sperimentali” (ma con strumenti veri) come suono, sono nel campo musicale ormai da tempo. Tra festival indipendenti e progetti solisti e hanno pubblicato l’anno scorso dopo un periodo di silenzio “Rhythm“, album degno di nota, soprattutto se sincopata.
Il mercato musicale non ha riconosciuto subito il loro suono ma a noi non sono scappati, soprattutto per fare due chiacchere con noi.

Che influenze musicali ha il vostro paese di provenienza nel modo di fare musica?
La Svezia è fredda, silenziosa e con poca luce. Questa fa sentire l’esigenza di riempire i giorni facendo “qualcosa”. La musica è sicuramente uno dei modi che abbiamo scelto. E comunque sin da piccoli qui tutti i bambini imparano a suonare uno strumento da quando sono a scuola.

Che tipo di atmosfera musica si respira dalle vostre parti?
Assolutamente in fermento, musicalmente molto creativa e da non sottovalutare il fatto che ci sono molti spazi per le band per poter provare e anche esibirsi.

Era la fine dell’anno scorso quando mi sono imbattuta in una classifica degli album “meno fortunati del 2014” nel quale c’era anche il vostro ultimo lavoro. Avreste migliorato qualcosa dell’album?
Onestamente siamo molto soddisfatti del lavoro fatto con “Rhythm”, la creazione e la registrazione è stata sfidante, interessante e soddisfacente. Tendenzialmente cerchiamo di non dare molto peso alle classifiche al business musicale in genere, toglie fascino all’essere musicista.

Consigli per le vacanze in Svezia? Dove si va?
Io ti consiglierei di passare un giorno intero a Stoccolma poi affittare una macchina e andare più al nord possibile.

Cosa bolle in pentola?
Beh innanzitutto continueremo a suonare il nostro album ma poi abbiamo tanti differenti progetti che cerchiamo di incastrare, per esempio gireremo in tour con with Fire! Orchestra, Mariam The Believer, Fire!, Nuiversum, Tonbruket and Time Is A Mountain. Insomma teneteci d’occhio!

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