MIT Meet In Town // Let’s stay together

Siamo già alla terza edizione e questa volta il MIT (Meet in Town) presenta un cartellone di artisti veramente ricco, interessante, da non perdere assolutamente. Snob Production, Fondazione Musica per Roma e Telecom Italia, con il sostegno della Provincia di Roma hanno voluto creare un evento unico che inizierà venerdi 8 giugno e finirà sabato 9 giugno presso l'Auditorium di Roma, in tutti i suoi ambienti (sale, garage, cavea, spazi all’aperto, foyer, ambienti espositivi).

Siamo già alla terza edizione e questa edizione il MIT (Meet in Town) offre un cartellone di artisti veramente ricco, interessante, da non perdere assolutamente.
Snob Production, Fondazione Musica per Roma e Telecom Italia, con il sostegno della Provincia di Roma hanno voluto creare un evento unico che inizierà venerdi 8 giugno (con la collaborazione anche di Red Bull Music Accademy e Carhartt) e finirà sabato 9 giugno presso l’Auditorium di Roma, in tutti i suoi ambienti (sale, garage, cavea, spazi all’aperto, foyer, ambienti espositivi).
Il primo appuntamento vedrà trasformare il Garage Auditorium in un vero e proprio club a posti limitati grazie a tre artisti di fama internazionale: il rivoluzionario dj space disco Lindstrøm, il manipolatore synth wave Com Truise e il veronese Dj Nox (Red Bull Music Academy Fuoriclasse).

Sabato 9 giugno la line up si arricchirà di artisti innovativi e interessanti: Squarepusher, che sarà a MIT con un live straordinario per presentare il suo nuovo album “Ufabulum”, dj set della rivelazione del 2011 James Blake, per la prima volta a Roma. E ancora: Atlas Sound, progetto solista tra rock ed elettronica di Bradford Cox, chitarra e voce dei meravigliosi Deerhunter; il french touch in persona, Sébastien Tellier; due guru della scena di Detroit, Theo Parrish e Marcellus Pittman, insieme per un lungo back to back; gli eclettici Mouse On Mars ed e il poeta urbano Ghostpoet. E non finisce qui perchè ci sarà anche il giovanissimo Machinedrum; l’ensemble che mescola musica classica e techno, i tedeschi Brandt Brauer Frick; i nostri amati Breton, collettivo londinese che unisce ai synth immagini ipnotiche, il suono intenso del duo – recentemente uscito per Soul Jazz – RocketNumberNine, e la pop art imprevedibile dei romani Frank Sent Us. Infine, il Foyer Sinopoli sarà animato anche da tre dj set di artisti italiani – Herva, SpinOFF e Duwka – selezionati per MIT dalla trasmissione radiofonica Mixology.

Alla sublimazione auditiva si unisce anche quella visiva con il collettivo Santasangre che darà una veste teatrale grazie a tre artisti della scena nazionale ovvero Carlo Bernardini, Donato Piccolo e Daniele Puppi per dare una nuova luce a questi spazi.

Noi ci saremo, e voi?

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