Behind the face

Provocare con ironia, rubando quel sorriso amaro che solo la rivelazione di piccole grandi verità su cui riflettere ci può lasciare. E’ questa la chiave di lettura di “Behind the […]

Provocare con ironia, rubando quel sorriso amaro che solo la rivelazione di piccole grandi verità su cui riflettere ci può lasciare. E’ questa la chiave di lettura di “Behind the face“, progetto artistico del giovane art director italiano Giorgio Tezza, in mostra fino al 4 Febbraio presso l’agenzia pubblicitaria DDB di Parigi.
Con sarcasmo e un pizzico di cinismo, Tezza mette in discussione le icone dei nostri giorni, quei personaggi che il mondo ci presenta come i “grandi”, coloro che continueranno a vivere nella memoria dei posteri. E allora dietro espressioni piene di orgoglio, fierezza, di se, vanità, o presunta saggezza, osservando con attenzione si nota che a comporre il personaggio di turno sono delle icone più piccole, testimonianza di verità scomode che fanno anch’esse parte del soggetto, ma che è sempre meglio tacere. Marchi di multinazionali formano la sottostruttura del ritratto di Mao Tse Tung, migliaia di operai cinesi al lavoro quella di Steve Jobs e così via per altri personaggi. Tutto questo sfugge ad un occhio superficiale e distratto, e proprio per questo Tezza vuole offrire un punto di vista incondizionato e attento, che va contro le illusioni fittizie della celebrità anzi le annulla.
La mostra si compone di 8 ritratti 70×100, oltre ai 2 appena citati, Dominique Strauss Kahn, Ratzinger, Obama , Sarkozy, Silvio Berlusconi, Bill Gates.

Augurandoci di vederlo presto in Italia, vi ricordo l’appuntamento:
Ingresso gratuito, dal lunedì al venerdì fino alle 19 presso DDB, 55, rue d’Amsterdam, Parigi.

Mariella Tilena

Nella vita ho ricevuto due doni: una buona scrittura e una buona dose di curiosità. Forse avrei voluto ricevere anche il dono artistico del musicista, perchè le note per me valgono più di mille parole. Allora uso spesso la tastiera per raccontare di musica... ma non solo.

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