Milano Tattoo Convention 2015

La scorsa Milano tattoo convention siamo stati invitati a fare una passeggiata tra inchiostri, sudore, lacrime e tanti tatuaggi: il tutto all’interno del Quark Hotel che, ormai da un bel […]

La scorsa Milano tattoo convention siamo stati invitati a fare una passeggiata tra inchiostri, sudore, lacrime e tanti tatuaggi: il tutto all’interno del Quark Hotel che, ormai da un bel po’ di anni, ospita una tra le più grandi fiere europee per i cultori della pelle marchiata.

Per il 20° anniversario della Milano tattoo convention , l’hotel, ha messo a disposizione ben tre piani di locali agghindati da artisti e maestri tatuatori provenienti da tutto il pianeta.

IMG_0252

Tra i corridoi ricolmi di inchiostri, piercing, e macchinette per tatuare circolavano delle vere e proprie opere d’arte umane dipinte da mani più o meno esperte, ma di sicuro geniali ed originali (le foto scattate durante l’evento confermeranno questa tesi).

Tra i vari sponsor  partecipanti  alla convention saltava di sicuro all’occhio la Vans e il suo corner dedicato al mix “scarpa-tattoo”: 10 artisti infatti hanno letteralmente tatuato delle  Slip-on Vans classiche prodotte con un particolare materiale che simula la pelle umana e , quindi, realmente tatuabili.

IMG_0079 2

IMG_0093 2

IMG_0153

IMG_0193

IMG_0108 2

IMG_0115 2

Tra gli artisti partecipanti al contest vi erano anche tre tra i più noti tatuatori al mondo (Kinki Ryusaki, Marco Galdo e Sasha Unisex) con i quali abbiamo avuto il piacere di chiacchierare sul grande divano di pelle rossa targato Vans.

 

Ci hanno raccontato un po’ di storie interessanti sul loro stile (chi più grafico e minimal, chi molto cartoon e chi, ancora, dedito ad una reinterpretazione in chiave moderna di vecchi old-school) e sui tatuaggi più stravanganti mai visti con i loro occhi (la stessa Kinki ci ha svelato che il tattoo più strano è proprio un suo ritratto stile zombie tatuato in tutta la schiena. Sobrio).

IMG_0120 2

IMG_0204

IMG_0227

IMG_0234

IMG_0246

Insomma, tra un panda in dimensione reale, teste totalmente ricoperte da foglie d’acanto e piercing situati in zone del corpo d’ignota esistenza  siamo riusciti a fare un bel po’ di foto e a parlare con veri artisti capaci di trasformare un’idea in qualcosa di indelebile.

E non esiste laser al mondo capace di cancellarle dalla nostra memoria.

IMG_0256

IMG_0134 2

 

IMG_0139 2

 

IMG_0126 2

Carlo Giardina

23 anni, batterista siracusano, appassionato di musica, fotografia e street art. A Milano, mia città d’adozione, studio Scienze della Comunicazione all’Università Cattolica. Sul mio stream di Instagram (@finnanofenno) creo immagini coniugando fotografia e disegno a mano libera.

Potrebbero Interessarti

Swatch omaggia l’arte con una collaborazione con il Centre Pompidou

Sei capolavori rielaborati sotto forma di splendidi orologi

New York by New York

Il libro della casa editrice Assouline è un tributo alla cultura newyorkese, attraverso gli occhi esperti e le immagini iconiche dei principali fotografi degli ultimi anni

Q-ART code di Moaconcept

Un inedito progetto NFT per supportare gli artisti emergenti

Ultimi Articoli

TECH

Nuovi colori per i Beats Studio Buds

Gli auricolari true wireless prefetti per la bella stagione

FASHION

Views of Mount Kilimanjaro, la nuova collezione di Mini Rodini

L’ispirazione per la primavera/estate è il maestoso monte Kilimanjaro, gli animali che vivono con la montagna come sfondo, e la flora sorprendente che lo circonda.

FASHION

Le sneakers sostenibili Victoria

Tessuti ecologici e una palette di colori pastello per la primavera/estate

Top