Iger of the week: ERRATUM

Una nuvola, le montagne, un pesce, il mondo, uno stagno. Tutto è formato da figure geometriche. Noi tutti siamo immersi nella geometria e fatti di geometria.

Una geometria complessa, intricata, spesso eterea. Una geometria che, sporadicamente, è bene mostrare per capire anche il più incomprensibile tra i meccanismi: dalla vita, alla gravità, all’immobile movimento della terra che sposta ciò che per assodato diamo per immobile.

Jonny, alias @erratum, estrae, da noi stessi, la geometria in cui siamo immersi.

Sfere riflettenti, sfere appuntite, montagne sezionate e colorate su vari livelli. La vita, un cerbiatto, in cima ad essi. Delle nuvole ridotte ad un triangolo, ad un frammento tanto solido quando etereo.

Sfere di colore riempiono l’orizzonte: colori primari, pastello, color vita. Uno spettacolo da osservare ed ammirare proprio per la semplicità disarmante con cui avviene.

@erratum mostra come il fascino della geometria possa conquistare ogni essere umano, animale, vegetale, inanimato. Una mucca attratta da figure geometriche, inscritte in altre, ad essa sovrastanti. Lo sguardo perso. Un misto di gioia e terrore, come quando sai che l’entità/persona dalla quale sei attratta sia, al contempo, la tua disgrazia. La geometria è creatrice di armonia, ma è anche formata da una miriade di spigoli acuminati pronti a trafiggere senza scrupoli.     

@erratum rende palese questo affascinante pericolo praticando un’inconsapevole ed innata opera maieutica. 

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